A ciascuna il proprio yoga

In voga da ormai moltissimi anni, anche fra le celebrities, lo yoga continua ad avere un lungo seguito, sempre più anche nel nostro paese. Non tutti sanno, però, che esistono diversi tipi di yoga. Vediamo di fare chiarezza su quali sono le differenze:

Hatha yoga: questo termine generico racchiude diverse forme di yoga che si ispirano alla disciplina yogica tradizionale. Molto diffuso, l’hatha yoga è indicato sia per i principianti che per gli esperti ed è perfetto per le persone fisicamente tese e stressate.

Sivananda yoga: questa forma di yoga derivata dall’hatha yoga si basa su 12 posizioni e una dottrina spirituale fondata sulla meditazione. Lo sivananda yoga è consigliato alle persone ansiose e depresse.

Iyengar yoga: particolarmente articolato, questo stile di yoga tiene conto del più piccolo dettaglio di ogni posizione. La posizione dev’essere correttamente eseguita e il corpo perfettamente allineato. Lo iyengar yoga è consigliato alle persone stressate, che hanno mal di schiena o che soffrono di ipertensione arteriosa.

Kundalini yoga: le diverse posizioni si basano su un perfetto controllo della respirazione e delle tecniche di rilassamento. Secondo alcuni specialisti, questo stile di yoga consentirebbe di rallentare il processo d’invecchiamento, e quindi di ringiovanire. Lo dimostra la guru Gurmykh Kaur Khalsa che, sebbene abbia 57 anni, ne dimostra a malapena 40 e consiglia: "Per rimanere giovani, praticate il kundalini yoga".

 

A ciascuna il proprio yoga