30 anni, no figli, no sposata: ecco qual è il tuo problema

30 anni, niente figli, non sposata: sembra un verdetto per una donna che abbia superato una certa età senza aver costruito una famiglia

30 anni, niente figli, non sposata. È l’identikit della donna infelice per antonomasia. Quella che, superata una certa età, non è riuscita ad avere una famiglia a cui potersi appoggiare. Il tutto deriva da una storia reale proveniente dagli USA e recentemente pubblicata sull’Huffington Post italiano. Racconta di come una donna non si sia mai fatta molti problemi a proposito. Di come la cosa non l’abbia disturbata fino ad un certo punto. Punto in cui lei ha pensato di essersi profondamente sbagliata prendendo coscienza del proprio stato single.

Avere 30 anni, essere senza figli, e non avere un marito: la cosa non sembrerebbe del tutto così grave. Eppure il fatto ha iniziato a disturbare psicologicamente la ragazza che ha iniziato a provare rabbia; rabbia che, per un certo periodo, ha contrastato con la “felicità” del stare insieme ai propri amici. Alla fine, la protagonista della breve storia si è resa conto che, pur avendo un ottimo lavoro e dei veri amici, c’era sempre qualcosa che le mancava. E quel qualcosa non erano figli o marito. Bensì dall’assenza di pregiudizi da parte di altri.

Perché il problema di avere 30 anni, non avere figli e non essere sposata deriva da una società ancora ricca di pregiudizi verso le donne che vorrebbero vivere da sole. Come se non bastasse, anche altre donne guardano le ragazze single come se avessero un difetto. Come se avessero qualche dettaglio mancante. Quasi, come se le donne sulla trentina senza un marito e una famiglia fossero “rotte”. La storia continua, spiegando che non c’è alcun difetto nelle donne che preferiscono vivere da sole. Perché un matrimonio non rappresenta necessariamente un obiettivo e non è affatto la meta finale di una vita.

È soltanto un’opzione. Qualcosa che semplicemente ad alcune piace e ad altre no. Stando alle parole della ragazza protagonista della storia, si tratta di un’eventualità, non di un obbligo che tutte debbano rispettare. E non solo perché il tasso di divorzio nei paesi industrializzati è incredibilmente alto ma, perché vivere delle relazioni infelici può portare alla depressione, a un umore a terra ed a problemi di salute. La storia si conclude con una speranza. Avere 30 anni, senza figli e non essere sposata non è uno status che rappresenta una malattia, bensì una volontà di migliorare il mondo. Perché le persone la smettessero di dire agli altri cosa fare e come comportarsi. Perché non sono le donne il problema, ma chi le obbliga a pensare in un certo modo.

30 anni, no figli, no sposata: ecco qual è il tuo problema