14 marzo: la giornata mondiale del dormire sano

Non tutti lo sanno, ma il 14 marzo, dal 2008, si festeggia la giornata mondiale del dormire sano. Stand informativi in tutte le piazze d'Italia

Forse in pochi lo sanno, ma il 14 marzo di ogni anno si celebra la Giornata mondiale del sonno.
L’attenzione è puntata tutta sull’importanza di dormire bene, per affrontare meglio la giornata e svolgere le proprie attività al massimo delle forse. La celebrazione coinvolge tutte le città del mondo ed è organizzata dalla World Association of Sleep Medicine (WASM). Ogni anno ci sono degli stand nelle maggiori piazze delle città, che portano avanti il compito della sensibilizzazione al dormire bene. Si tratta di una celebrazione informativa, quindi, che ogni volta porta in campo un messaggio ben preciso, strutturato in modo da essere chiaro e immediato in poche semplici regole o slogan.

L’ultimo anno, il messaggio era racchiuso in 3 regole: sonno ristoratore, facilità di respirazione e stato di salute. 3 punti che portano l’attenzione anche su un disturbo più comune di quel che si pensa: l’apnea ostruttiva del sonno. La giornata mondiale del sonno scende in campo con i suoi medici informatori dal 2008, per diffondere il suo messaggio a tutti attraverso incontri con loro: sono 12 milioni gli italiani che soffrono di disturbi del sonno, molte volte senza accorgersene. La fascia più colpita da insonnia e altri disturbi è quella degli adulti tra i 35 e i 45 anni. Basterebbe poco, in realtà, per capire se si dorme veramente bene.

Innanzitutto, per seguire queste regole, bisogna capire come si dorme: Il sonno è continuo, ininterrotto, di profondità e lunghezza adeguata alla propria età e condizione fisica? Se veramente è così, allora la mattina bisogna svegliarsi freschi e riposati, un po’ come nelle pubblicità idilliache insomma. La sensazione di benessere, poi, deve durare per tutta la giornata e non si devono avere momenti di stanchezza fino a sera. Chi avrebbe il coraggio di affermare davvero di essere sempre così fresco?

Altrettanto importante è poi una corretta respirazione. Le persone con apnea ostruttiva nel sonno possono non accorgersi di quante volte si svegliano durante la notte. Se le vie aeree non sono abbastanza libere, non riusciremo a dormire come dovremmo e le conseguenze sono ovvi cali di attenzione durante la giornata.
Altro disturbo della salute che può influenzare negativamente il sonno è l’obesità, che provoca una riduzione dell’apertura della gola e pressione sul diaframma.

Immagini: Depositphotos

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