10 anni di botox: è davvero dannoso? Secondo le star pare di no…

Una tossina che può fare miracoli. Questa, in sintesi, la definizione del botulino, che 10 anni fa faceva capolino sul mercato ad aiutare le donne che volevano mantenere un aspetto giovane senza però ricorrere a interventi troppo invasivi

Ne è passata di acqua sotto i ponti da allora e il botulino, affettuosamente ribattezzato "botox", è ormai all’ordine del giorno non solo fra le star, ma anche fra la gente comune e addirirttura fra le adolescenti, che organizzano veri e propri botox party a base di questa tossina che ridona tono ed elasticità alla pelle.  Negli Usa, il botulino ottiene il primato fra gli interventi estetici, ed anche in Italia è decisamente in crescita.
 

L’uso eccessivo, però, per molte star del cinema si è rivelato alla lunga addirittura controproducente, come per l’attrice Nicole Kidman, costretta a un lungo periodo di disoccupazione proprio a causa della mancanza di espressività facciale dovuta al botox, o per Carla Bruni, che ha una mimica facciale ormai ridotta praticamente a zero, o per tante modelle in voga negli anni ’90, che hanno reso il loro viso irriconoscibile, simile a una maschera di plastica – emblematico l’esempio di Helena Christensen, che ha esasperato il suo aspetto con cambiamenti drastici e ormai irrimediabili.
 

Controverso, osannato e criticato, il botox è spesso al centro delle polemiche, soprattutto quando utilizzato da donne in giovane età. Ma è vero che il botox fa male? Innanzitutto, bisogna premettere che è un veleno. Ma, dicono gli esperti, solo se utilizzato in dosi molto alte, come per la maggior parte dei farmaci. Le quantità di sostanza iniettate per uso estetico sono infinitamente inferiori a quelle letali. I rischi di blocco respiratorio o altro sono perciò inesistenti. Se l’operatore è esperto e conosce bene gli effetti del farmaco e l’anatomia della zona da trattare, i rischi sono pressoché nulli. Inoltre, a quanto dicono gli esperti, se non si è soddisfatti dell’effetto ottenuto, avendo una sensazione estetica di "paralisi" dei muscoli facciali, basta non ripetere il trattamento dato che la contrazione dei muscoli riprende gradualmente: tutto, dopo qualche mese, torna come prima.
 

Non è dello stesso parere David Becker, della Weill Cornell Medical College di New York, secondo cui le iniezioni di botulino potrebbero addirittura causare l’insorgenza di nuove rughe. Secondo lo studioso, infatti, i pazienti sottoposti a tali trattamenti, tenderebbero inconsciamente a ricreare espressioni facciali proprio nella zona in cui i muscoli sono stati paralizzati dal veleno. Cio’ può spingere i muscoli adiacenti a contrarsi molto di piu’ per compensare lo sforzo, generando di conseguenza, nuove rughe. Il fenomeno riguarderebbe, soprattutto, le zone tra le sopracciglia, uno dei punti in cui gli interventi sono piu’ richiesti. Restano infine da verificare gli effetti a lungo termine della tossina, per ora non del tutto noti. E’ proprio il caso di dire: chi vivrà vedrà…

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