Vuole farsi bionda, ma le bruciano il cuoio capelluto. Come difendersi dalle insidie del parrucchiere

Una 25enne toscana voleva solo diventare bionda, ma si è ritrovata con delle ustioni in testa a causa della tinta. Ecco quali sono le insidie che si possono incontrare dal parrucchiere e come difendersi

Tutte almeno una volta nella vita abbiamo sentito il desiderio di cambiare in modo radicale il nostro look e ci siamo recate dal parrucchiere nella speranza di dare una svolta alla nostra immagine. È accaduto anche ad una ragazza di Signe, in provincia di Firenze, che ha deciso di farsi bionda, ma anziché sfoggiare una chioma dorata si è ritrovata il cuoio capelluto bruciato.

Tutta colpa, sembra, del parrucchiere cinese e dei prodotti utilizzati per l’operazione. Sui social la 25enne ha raccontato di aver effettuato nel salone di bellezza una prima decolorazione. Una volta asciugati però i capelli erano arancioni. Per questo motivo il parrucchiere ha applicato altro prodotto sulla cute.

A quel punto però la giovane ha iniziato ad avvertire un bruciore sempre più insistente sino a quando non le sono iniziate a cadere le prime ciocche di capelli. A quel punto è stato necessario chiamare l’ambulanza. La ragazza, trasportata al centro ustioni dell’ospedale di Pisa, è stata medicata d’urgenza. I dottori le hanno rasato a zero i capelli e hanno riscontrato delle gravi ustioni sul cuoio capelluto.

Non si tratta di un caso isolato, ma di un problema che, purtroppo, è capitato a tantissime donne che si sono trovate a fare i conti con tinte troppo aggressive e prodotti scadenti, proposti in saloni di bellezza low cost. Ovviamente non è giusto fare di tutta un’erba un fascio, ma è comunque fondamentale conoscere le regole di base per proteggere la propria salute quando ci si affida ad un parrucchiere.

Per prima cosa è fondamentale prestare molta attenzione all’ambiente. Un colorist professionista rispetta le fondamentali norme di pulizia e igiene nel proprio salone di bellezza. Gli attrezzi per tagliare i capelli dovrebbero essere sempre sterilizzati e l’ambiente in cui si effettuano tinta e taglio, puliti.

Prima di effettuare il colore o la decolorazione, chiedete di vedere i prodotti che vi applicheranno. Osservandoli da vicino potrete scoprire se sono a norma CE e capire anche cosa contengono, per evitare eventuali allergie e infiammazioni.

Se dopo che il prodotto è stato applicato sui capelli iniziate ad avvertire prurito o vi accorgete che la pelle si è arrossata, chiedete immediatamente di rimuoverlo. Ignorare questi segnali potrebbe peggiorare l’infiammazione, portando a conseguenze più gravi, come l’alopecia cicatriziale o alla caduta dei capelli.

Vuole farsi bionda, ma le bruciano il cuoio capelluto. Come difendersi...