Trucco perfetto in pausa pranzo e non solo: i consigli della make up artist dei vip

Puntare sull'incarnato, eliminare la stanchezza per una pelle effetto Instagram. Intervista a Chiara Brambilla, la truccatrice che fa splendere le vip (e non solo), dalla Lecciso alla Casalegno

Essere belle e perfette è un mantra che vale in qualsiasi momento della giornata, anche in pausa pranzo.

Un veloce ritocco al trucco prima di uscire può diventare fondamentale e salvarvi la giornata, sia che la vostra pausa pranzo sia un piacevole break magari all’aria aperta o una colazione di lavoro importante oppure l’occasione per nuovi incontri. Abbiamo chiesto di darci qualche consiglio indispensabile alla make up artist, Chiara Brambilla, che in collaborazione con Gourmet Italia, ha stilato un vademecum del lunchtime make-up.

Chiara è una professionista esperta che lavora per la televisione, la moda e non solo. Ha truccato vip del calibro di Elenoire Casalegno, Loredana Lecciso, Cristel Carrisi. A noi ha dato delle dritte indispensabili per non sfigurare mai, dalla pausa pranzo alle serate in discoteca e al mare…

In pausa pranzo il tempo è sempre ristretto, ci sveli le mosse per un trucco veloce e perfetto?
Come primo step, suggerisco sempre di enfatizzare l’incarnato, perché è la base del trucco. Questa non deve essere mai pesante, soprattutto quando si tratta di un trucco giorno, come quello in pausa pranzo, e la pelle è molto esposta alla luce del sole. Meglio privilegiare i toni naturali che per altro sono di tendenza. Infatti dobbiamo innanzitutto coprire le discromie, ossia il brufeletto rosso, le macchie solari, le occhiaie, un taglio. Già così si ottiene un effetto Instagram, con la pelle levigata e ringiovanita. Prima di tutto quindi si va a eliminare la stanchezza, cioè l’occhiaia, con un correttore aranciato che è quello che va bene praticamente a tutte. Si applica poi il fondotinta che può essere in crema un po’ più pesante o in polvere, più leggero. Per fissare il trucco e uniformare l’incarnato, consiglio di applicare un velo di cipria, meglio quella trasparente, che aiuta a coprire le discromie e a opacizzare la pelle ma va evitata nella zona rughe perché vengono sovraccaricate e marcate dalla polvere.
Il secondo step riguarda l’occhio. Visto che il tempo è poco, eviterei sempre l’ombretto di giorno, soprattutto quelli iridescenti. Meglio lavorare bene le ciglia con un buon mascara, partendo dalla base e procedendo dall’interno dell’occhio a zig zag verso l’esterno che è il punto più importante per esaltare lo sguardo e ottenere “l’effetto gatta”. Importante è anche la matita. Chi ha l’occhio castano, può sbizzarrirsi coi colori. Adesso il must è l’oro, da applicare nella parte inferiore dell’occhio. Il nero è un evergreen mai banale, perché va a marcare il nostro sguardo. Ma è sconsigliabile per chi ha gli occhi piccoli. Mentre per l’occhio chiaro consiglio sempre il nero, ma anche il marrone, il vinaccia, il viola, il bronzo, il verde.
L’eyeliner sulla palpebra superiore invece non è più un trend. Personalmente lo utilizzo quando applico l’ombretto ma poi lo sfumo.

Spesso noi siamo già truccate dalla mattina: come possiamo agire sul nostro make up per sistemarlo senza sbavature ed esagerazioni?
Naturalmente dipende da cosa abbiamo applicato al mattino. Se non è stato utilizzato il fondotinta, posso applicare una cipria siliconica che opacizza ma non dà colore. Si tratta di una pasta, una specie di cialda, molto dura e compressa. Si può utilizzare un velo di bronzer o anche un blush che è perfetto per l’estate quando la pelle è più abbronzata. Tra l’altro permette di spegnere più facilmente le occhiaie. I colori ideali sono i pescati perché più naturali.

Le labbra?
Visto che si parla di pausa pranzo, il rossetto è meglio tenerlo per la sera o nelle occasioni speciali. Portare il rossetto di giorno è un po’ old style. L’effetto nude è la tendenza. I colori sono mat, non più gloss e virano sui toni carne tendenti al rosa a seconda del proprio incarnato.

Quando torniamo dalla pausa pranzo, dobbiamo ritoccare il nostro trucco?
Io direi che non dobbiamo fare molto. Passare il burrocacao per idratare le labbra o un ritocco del rossetto, una pettinata e via. Consiglio comunque di portare sempre dei bastoncini di cotone per correggere le sbavature degli occhi.

In estate quali sono gli accorgimenti da seguire per un make up sempre perfetto?
Poiché col caldo la sudorazione aumenta, meglio usare la cipria trasparente, da applicare con il pennello anziché col piumino che raccoglie una quantità maggiore di prodotto. Oppure esistono delle salviette imbevute da un velo di cipria con le quali tamponare il viso per opacizzare la pelle e catturare il sebo in eccesso.

Ci daresti qualche consiglio sul trucco da sera, da poter fare anche in estate?
Ovviamente dipende dall’occasione. Se si tratta ad esempio di un aperitivo, io punterei sugli occhi. E in questo caso, userei l’ombretto. La mia regola è: non abbinare il vestito all’ombretto. Il compito dell’ombretto è di enfatizzare l’occhio, quindi lo abbino al colore della pupilla e all’incarnato. Con l’occhio chiaro, vanno utilizzate tonalità viola, vinaccia, rosse, arancio, marroni con pigmenti rossastri, bronzi. Con l’occhio scuro si può giocare con qualsiasi coloro. Anche se personalmente trovo tremendi l’azzurro, l’argento e il rosa. Lo smokey eye, essendo più aggressivo, lo terrei per le serate in discoteca.

Il glitter di sera è ammesso?
Adesso è di tendenza l’effetto luminoso. Quindi glitter no, ma via libera ai colori perlati e shine. Meglio evitarli però se la palpebra è un po’ cadente. In quel caso, bisognerebbe usare tonalità opache.

Cosa ne pensi del trucco in spiaggia?
Sono contraria. Io direi al mare di essere naturali. Piuttosto consiglio di sistemarsi bene le sopracciglia, di farsi una coda alta che crea un bell’effetto lifting e di proteggersi la pelle dai raggi del sole.

E in palestra?
Per questioni di igiene, non applicherei il fondotinta. Poi eviterei rossetto rosso e ombretti accesi. Meglio limitarsi a una passata di mascara. In palestra andiamo per sudare, dunque eviterei di usare prodotti che occludono i pori e non permettono di smaltire le tossine.

Tu sei anche una make up artist per trucco cine-televisivo e hai lavorato ad esempio con Cristel Carrisi e Loredana Lecciso: puoi svelarci qualche trucco beauty che usi per loro?
A Loredana Lecciso piace molto enfatizzare il suo sguardo che è già bellissimo. Mentre per Cristel Carrisi ho utilizzato un trucco beauty, ossia molto naturale che è assolutamente di tendenza: poco prodotto e molto sfumato. Fondotinta molto leggero, un velo di correttore e di cipria, sull’occhio abbondante mascara e colori neutri, rossetto color pesca e illuminante sugli zigomi che lei ha perfetti. Cristel ha una pelle strepitosa.

Un’altra bellissima che hai truccato è Elenoire Casalegno…
Lei ama molto il rossetto rosso. Quindi, quando la truccavo, le applicavo un filo di eyeliner in stile anni ’50 e le facevo la palpebra dorata che adorava perché le dava un effetto naturale. Oppure in altre occasione ha preferito marcare l’occhio con uno smokey eye ma lasciando neutre le labbra.

Le star della televisione ti fanno delle richieste precise o lasciano spazio alla tua creatività?
Dipende. Possiamo dividerle in due categorie. C’è chi vuole sempre lo stesso make up e chi invece mi dice “fai tu”. In questo secondo caso però si è già creato un rapporto di fiducia con me, perché conoscono il mio lavoro.

Preferisci lavorare nel mondo della moda o in quello dello spettacolo?
Direi nella televisione, perché nella moda impongono dei make up precisi per esigenze di passerella. A volte “sbagliati” nel senso che non valorizzano la persona. Mentre io preferisco seguire delle tecniche specifiche e realizzare trucchi correttivi. In realtà tra tutte le categorie, preferisco le spose, perché entro in empatia con loro che stanno per vivere il giorno più bello della vita. È molto emozionante. Poi danno grandi soddisfazioni perché grazie al mio trucco si vedono bellissime.

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