Vacanze in arrivo? 5 consigli per ottenere un’abbronzatura perfetta

Agosto è alle porte e, per molti, è tempo di vacanze: 5 consigli ed accortezze per un colorito dorato, sano, perfetto e duraturo

Camilla Cantini Beauty blogger

Abbronzarsi è un duro lavoro, specie se si desidera rientrare a lavoro con una tintarella che non sbiadisca nel giro di pochi giorni. Per ottenerla, oltre ad una esposizione al sole, esistono trucchetti ed accorgimenti per potenziare l’effetto del sole, senza incorrere in rischi e problematiche di salute della pelle. Alcuni immediati, altri da mettere in atto qualche giorno prima di partire, provateli per ottenere un’abbronzatura perfetta e, soprattutto, duratura.

Cura l’alimentazione da dentro, per una tintarella da invidia fuori

Come prima cosa, per abbronzarsi al meglio, è necessario curare l’alimentazione. È infatti fondamentale per potenziare l’abbronzatura, ottenere un bel colorito e mantenerlo nel tempo. Almeno quindici giorni prima di esporsi al sole, ma sarebbe meglio tutto l’anno o iniziare il prima possibile, aumenta il consumo di cibi ricchi di Omega3, frutta secca (mandorle in particolare) ed alimenti contenenti betacarotene. Praticamente tutti gli ortaggi e frutta a polpa arancione come carote e melone ma anche pomodori e verdure a foglia verde.

Fonte: 123rf

Sono tutti alimenti che stimolano la produzione di melanina, elemento essenziale per un’ottima riuscita dell’abbronzatura. Stimolandola dall’interno sarà più reattiva e in maggiore quantità al momento dell’esposizione, diminuendo così il rischio di scottature e, soprattutto, garantendo una tintarella più veloce ed immediata. 

Per preparare la pelle, poi, è possibile assumere un integratore qualche mese prima, per lo stesso principio, e ricominciarlo a 15 giorni dall’esposizione vera e propria, per potenziarne gli effetti, specie in caso di pelle molto chiara e sensibile. Solitamente sono sotto forma di capsule, pastiglie o tisane e sono da assumere quotidianamente.

Prepara la pelle con un’esfoliazione intensa

Altro step fondamentale è quello di preparare la pelle all’esterno, esfoliandola per eliminare le cellule morte. Sono infatti quelle che causano un inspessimento della pelle ma, soprattutto, che causano un colorito spento e grigiastro. Uno o due giorni prima dell’esposizione è buona regola effettuare un scrub deciso (più delicato per le pelli sensibili), per eliminare lo strato superficiale, favorire il ricambio cellulare e lasciare la pelle liscia, luminosa e pronta per abbronzarsi.

Fonte: 123rf

In realtà sarebbe un buona abitudine effettuare uno scrub corpo una volta a settimana, anche durante il periodo di esposizione. Infatti, il ricambio cellulare è fisiologico, quindi inevitabile: piuttosto che spellarsi o ritrovarsi a macchie, meglio favorire questo ciclo con un leggero scrub, in modo che l’abbronzatura risulti sempre di un bel colorito acceso, sano e luminoso.

Preparare uno scrub è molto facile e si può fare anche a casa. Unisci dell’olio di oliva, o di mandorle elasticizzante, con dello zucchero o del sale (ottimi i sali del mar morto per un effetto anticellulite e drenante) e un po’ di miele. Passa il composto con movimenti circolari su tutto il corpo e risciacqua. Sei pronta per il prossimo step!

Pelle idratata, pelle abbronzata: non scordare mai la crema idratante 

Essenziale è mantenere la pelle idratata durante l’esposizione al sole. Infatti, vento, sabbia, sale ma soprattutto i raggi nocivi del sole, possono seccare la pelle o causare reazioni. Bisogna quindi applicare un balsamo, burro, gel o crema doposole dopo ogni giornata passata a dedicarsi all’abbronzatura. In questo modo la pelle non si seccherà e non si squamerà, non lasciando un’abbronzatura a macchie.

Fonte: 123rf

Non solo, è importantissimo idratare la pelle anche dall’interno bevendo molta acqua, almeno 2 litri al giorno. Ma altro trucchetto, poi, per ottenere un colorito invidiabile, è quello di utilizzare una piccola percentuale di autoabbronzante nella propria crema idratante. Così facendo l’effetto non sarà finto e neanche improvviso, ma stendendo la crema ogni volta si accentuerà la naturale abbronzatura presa con l’esposizione.

I primi giorni di esposizione al sole non esagerare, meglio andare per gradi

Sembrerà un consiglio scontato, ma chiunque voglia abbronzarsi tende a non seguirlo. La maggior parte, infatti, tende a buttarsi sotto al sole e starci più tempo possibile, perché “più sto al sole più mi abbronzo”. L’esposizione deve avvenire in maniera graduale, per evitare bruciature, scottature ed eritemi. La pelle ha infatti bisogno di abituarsi al calore e all’effetto dei raggi solari.

Puoi abituarla nei mesi precedenti esponendoti in terrazza o in piscina, magari 15/20 minuti al giorno, andando ad aumentare. O ancora, facendo passeggiate, ricordando di applicare sempre una crema solare. Se invece il tempo a disposizione è poco, le prime giornate di sole esponiti, certo, ma dai il tempo alla pelle di riposarsi, evitando le ore più calde e facendo delle pause all’ombra.

Cosa c’è di peggio che rovinarsi una vacanza per una brutta scottatura solare? Niente divertimento, niente vacanza e niente abbronzatura! Anche la pelle scura può scottarsi, quindi non è una regola che vale solo per chi è chiarissimo. 

Fonte: 123rf

Il trucchetto in più: intensificatori e protezioni solari autoabbronzanti

Ci sono poi prodotti che aiutano l’abbronzatura, la accelerano e la intensificano. Non sono miracolosi, ma sono un ottimo aiuto per vedersi più scure, più velocemente. Sono gli intensificatori di abbronzatura, che si stendono o prima della protezione solare o dopo e garantiscono un colorito dorato, più velocemente.

Ne esistono di varie tipologie, sotto forma di gel, di olio, spray, fluido o crema e contengono sostanze idratanti, nutrienti ma che siano funzionali all’abbronzatura, accelerando la sua comparsa. Ad esempio mallo di noce, caramello, caffè, henné che applicati ogni giorno sulla pelle durante l’esposizione aiutano ad ottenere più facilmente e velocemente un bel colorito.

Non contengono filtri solari o, se li contengono, sono bassissimi, ecco perché è importante leggere le istruzioni per capire quando applicare questa tipologia di prodotto. Alcuni si applicano prima di esporsi, si lasciano asciugare e poi si applica la protezione solare desiderata, in base al proprio fototipo. Altri, invece, si applicano al posto della protezione solare se contengono un SPF adeguato, altrimenti sopra la protezione solare.

Da tenere sott’occhio, poi, le protezioni solari con attivatori di abbronzatura, per ottenere gli stessi risultati con un unico prodotto ma, soprattutto, i solari con autoabbronzante. Esistono infatti delle protezioni solari che contengono piccole quantità di autoabbronzante, che possono avere effetto istantaneo o ritardato nei giorni, in base all’applicazione. Sono un’ottima soluzione per chi non può prendere troppo sole o non farà lunghe vacanze, per vedersi comunque con un colorito da spiaggia.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Vacanze in arrivo? 5 consigli per ottenere un’abbronzatura perfe...