Tatuaggi: ecco le nuove tendenze del 2016

Passano di moda i tattoo con i tribali: le nuove tendenze approvano il Surrealism, il Double Exposure e il Single Line

I tatuaggi sono tra le prime voci di spesa della popolazione italiana, tanto da rientrare nel paniere dell’Istat. E’ un settore che non conosce crisi perché la sensazione di avere la pelle tatuata affascina ancora molti, nonostante sia una tradizione nata millenni di anni fa. Cambiano, ovviamente, i soggetti, ma la passione resta. A dettare le nuove tendenze di quest’anno sono stati i 300 migliori tatuatori del mondo che si sono sfidati a suon di macchinette a Milano nella 21esima edizione della Tattoo Convention.

Tantissime sono le nuove tecniche messe a punto nell’anno da poco conclusosi che hanno lasciato un po’ in disparte alcuni stili ormai considerati passati di moda. Tra queste si ritrovano i tatuaggi New School, che riprendono i soggetti maori e giapponesi modificandone i tratti e lo stile. Le linee divengono più marcate e i colori più brillanti, dando vita ai cosiddetti Hyper-Vibrant Tattoos, che sembrano quasi fluorescenti. Anche i tatuaggi minimalisti rientrano nelle nuove tendenze. Sono quelli più eleganti, che ci sono ma non si vedono tanto. Hanno delle linee sottili e delicate e sono particolarmente indicati per le ragazze. Le pelle diviene una vera e propria tela con i Surrealism Tattoos che mirano alla riproduzione della tecnica della pittura a olio, della tempera e degli acquerelli. Di gran moda sono anche i Double Exposure Tattoos che prevedono una sovrapposizione di due immagini. Solitamente la prima raffigura la silhouette di un animale e la seconda il controluce di un paesaggio naturale. Decisamente più di impatto sono, infine, gli Optical Illusions Tattoos che, tramite dei giochi prospettici e di luci e ombre, sembrano staccarsi dalla pelle creando un disegno tridimensionale.

Tra i tatuaggi più googlati si ritrovano quelli relativi allo stile Old School, già in voga da parecchi anni. Restano di tendenza, quindi, i disegni piatti ma super colorati di ancore, pin up, navi e sirene. Insieme a questi ci sono anche quelli giapponesi, molto elaborati e raffinati. Al contrario, sono in controtendenza i tribali, che hanno avuto larghissima diffusione negli anni 2000 ma che adesso hanno visto un notevole declino. I disegni fortemente marcati dal nero hanno lasciato spazio a un nuovo stile, il Single Line, difficilissimo in quanto prevede una singola linea ininterrotta che costituisce l’intero tatuaggio.

Immagini: Depositphotos

Tatuaggi: ecco le nuove tendenze del 2016