Come usare la spugna di luffa naturale

La spugna di luffa è la soluzione ideale per chi cerca un prodotto totalmente naturale, delicato e sostenibile: scopri di più!

Se stai cercando accessori per prenderti cura della tua bellezza e allo stesso tempo non vuoi perdere di vista il rispetto per l’ambiente, continua a leggere: oggi ti parliamo della spugna di luffa, una fantastica soluzione naturale ed ecologica, non solo per detergere la pelle ma anche per un delicato effetto esfoliante su tutto il corpo, adatto anche alle pelli sensibili. A questo punto ti starai chiedendo cos’è la luffa: si tratta di un vegetale, un vero e proprio ortaggio simile ad una zucchina, che appartiene alla sua stessa famiglia, quella delle cucurbitacee. Questo ortaggio dalle origini orientali è anche commestibile, in particolare quando i frutti sono acerbi, ma è quando raggiunge la maturazione che viene fatto essiccare e utilizzato per ricavare una spugna completamente naturale esattamente con la Konjac.

La pianta di luffa in Italia è diffusa al sud e sulle isole, per via del clima caldo e asciutto che ne facilita la crescita, soprattutto in estate, la sua essiccazione in condizioni ideali. La particolarità di questo vegetale è data dalla polpa fibrosa del frutto di luffa che, con l’essiccazione naturale, si trasforma in una sorta di tessuto dall’azione leggermente abrasiva. La polpa viene sbucciata e rimane compatta e utilizzabile in tutto e per tutto come una spugna tradizionale, sia per l’uso personale che per la pulizia delle superfici della casa. Un’altra curiosità? La luffa è una pianta davvero generosa: anche i suoi fiori sono edibili e gustosi, sia crudi che cotti, e oltre ai frutti, non sono l’unica parte utilizzata di questa pianta. In particolare dal suo fusto si estrae un lattice utilizzato per preparati cosmetici curativi, come creme, unguenti e saponi.

Come usare la spugna di luffa naturale

Abbiamo anticipato della versatilità della spugna di luffa, per la pulizia del corpo e delle più varie superfici domestiche, dai piani cottura alle stoviglie. L’uso più popolare che sta avendo la luffa però, soprattutto negli ultimi anni, è senza dubbio quello cosmetico. Infatti la luffa risulta molto morbida e delicata e al contempo resistente ed efficace, almeno quanto le altre spugne di origine animale o sintetica, per detergere l’epidermide, rimuovendo impurità e contribuendo ad una buona igiene personale esattamente come uno scrub corpo naturale.

Non solo, massaggiando il corpo con la spugna di luffa si otterrà un leggero effetto esfoliante, molto ricercato per rimuovere periodicamente lo strato di cellule morte dell’epidermide, restituendole ossigeno e luminosità. Un delicato massaggio è anche utile per riattivare la circolazione e coadiuvare l’applicazione di eventuali creme e prodotti di bellezza, per insaponarsi sotto la doccia facendo schiumare idetergenti così come per spalmare oli da massaggio. Insomma, la spugna di luffa entra a pieno titolo tra i prodotti più utili per nostra beauty routine!

Dove trovare la spugna di luffa

Le spugne di luffa, in quanto ortaggio, sono facilissime da autoprodurre, come vedremo tra poco, ma si trovano anche in commercio, soprattutto nei negozi di prodotti biologici nella sezione di cura della casa e della persona, oppure in ben fornite farmacie ed erboristerie. Sono vendute in formato integrale, quello del frutto intero, o in una sua porzione, ma anche tagliate a sottili dischetti e utilizzate come i classici cotoncini struccanti, ma con le note funzioni leggermente stimolante ed esfoliante; infine, sono perfino proposte come porta sapone per la loro proprietà assorbente e l’elevata resistenza.

Spugna di luffa: cos’ha di speciale?

Abbiamo parlato di questa spugna naturale, davvero versatile, comoda e dalle tante prorpietà. Il vero vantaggio della spugna di luffa, però, è il suo bassissimo impatto sull’ambiente. In primo luogo, il suo utilizzo al posto spugne sintetiche, riduce le emissioni di Co2. Le spugne tradizionali infatti si accumulano tra i rifiuti domestici senza alcuna possibilità di essere riciclate o riutilizzate, e sono una fonte di inquinamento e di consumo di energie non rinnovabili, a partire dalla produzione fino allo smaltimento. Invece la spugna di luffa, essendo del tutto naturale, è prodotta in modo ecologico perché semplicemente coltivata ed è anche biodegradabile: del resto, cosa c’è di più indicato di un ortaggio per lo smaltimento tra i rifiuti organici?

Tutto questo senza comprometterne l’efficacia e la durabilità: le spugne di luffa non ammuffiscono e durano nel tempo, possono essere utilizzate con saponi e prodotti, certo meglio se naturali, e poi risciacquate per essere riutilizzate. Possono perfino esser strizzate e non perdono la loro forma e compattezza, insomma sono davvero preziose perché efficaci, ecologiche e resistenti a lungo. Infine, la luffa è anche meravigliosamente sostenibile: non solo la sua produzione è semplicemente rispettosa dell’ambiente, perché non minaccia altre specie viventi e anzi viene coltivata anche per scopi alimentari, ma è sufficiente, nonché molto semplice, coltivarla nell’orto di casa o in vaso a partire dai semi, acquistati su internet o a loro volta estratti dai frutti. E’ davvero facile potersi autoprodurre la propria spugna naturale ed ecologica e perché no? Regalarne alle amiche!

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Come usare la spugna di luffa naturale