Sopracciglia perfette, ecco dove realizzarle

Si stanno diffondendo in Italia i Brow bar, spazi riservati alla cura e personalizzazione delle sopracciglia

Venghino, donne venghino. Il nuovo tempio del piacere, d’importazione tutta americana, è dedicato a una parte del corpo considerata da molte attrici fondamentale, biglietto da visita nonché specchio della propria personalità: le sopracciglia.

Sulla scia dello strepitoso successo dei Nail studio (studi per la ricostruzione delle unghie, situati spesso dentro i centri estetici o i parrucchieri, dove la lista d’attesa, ora come ora, è lunga di mesi) arrivano in Italia, direttamente da quella mecca del trend che sono gli Stati Uniti, i Brow bar, spazi riservati alla cura e personalizzazione delle sopracciglia.

Avete sempre sognato uno sguardo misterioso e affascinante alla Greta Garbo o piuttosto selvaggio e sbarazzino stile Madonna prima maniera? Avreste sempre voluto, ma mai osato, colorarle, depilarle, disegnarle, sbizzarrirvi adeguando il vostro sguardo all’umore del momento? Ora finalmente sarà possibile.

Anche perché ogni grande diva, del passato e del presente, ha un suo stile inconfondibile, di cui le sopracciglia sono elemento fondamentale. Basti pensare a Jennifer Connelly, più nota come “le sopracciglia più sexy di Hollywood”. E ora finalmente qualunque donna potrà copiarne il look, recandosi presso uno di questi nuovi «brow bar», che in Italia saranno inizialmente legati al marchio Sephora. Il primo aprirà il 13 marzo a Roma, seguiranno altri a Milano e Bologna.

E per chi fosse totalmente a digiuno dell’argomento, e non si fosse mai accorto, se non leggendo queste righe dell’esistenza di questa “fondamentale” parte del corpo, consigliamo la lettura di The Eybrow, di Robyn Cosio, vera bibbia delle sopracciglia. Che suggerisce tra le altre cose una chiave di lettura socio-modaiola in merito: da quelle languide anni Venti, a quelle sottili, disegnate a matita come quelle di Marlene Dietrich negli anni Trenta, perfettine nei Cinquanta, ribelli nei Settanta, folte negli Ottanta e poi di nuovo filiformi nei Novanta. Per arrivare nel nuovo millennio al modello «ala di gabbiano», non più ad arco, geometriche, ma naturali per far risaltare lo sguardo. Come quelle esibite da Anna Tatangelo.

Sopracciglia perfette, ecco dove realizzarle