Skincare: la beauty routine ispirata all’India

Le donne indiane sono tra le più belle del mondo: scopri come fanno a mantenere la loro pelle ambrata così luminosa

L’India esercita un grande fascino sul mondo occidentale non solo per il sapere che affonda le radici in cinquemila anni di storia, ma anche per ogni ambito in cui questo sapere si esercita: cinema, religione, moda e bellezza. La filosofia indiana cura la persona nella sua interezza non disgiungendo dentro-e-fuori come l’Occidente è abituato a fare. Il risultato è che la bellezza del corpo svela la bellezza dell’anima. Del resto, nel 2017 per la sesta volta una donna indiana si è aggiudicata il titolo di Miss Universo con Manushi Chhillar, studentessa di medicina.

La conoscenza ayurveda distingue tre tipi di persona in base al dosha predominante e su questa distinzione elabora la cura per mantenersi in equilibrio. I dosha sono tre – Pitta, Kapha e Vata –, ed esistono stili di vita diversi studiati appositamente per ogni tipologia di persone. Tuttavia c’è un processo per la cura della pelle identico per tutti, l’unica distinzione sta nella composizione dei prodotti da usare che ovviamente devono rispettare e riequilibrare il dosha prevalente. Il procedimento consiste in quattro step precisi.

Il primo è un procedimento che anche in Occidente si pratica in modo costante: la detersione. Detergere e purificare la pelle due volte al giorno per la filosofia indiana non significa solo “togliere le impurità”, ma significa anche attivarsi per bilanciare l’epidermide che può essere troppo sensibile e tendente alle impurità, troppo grassa o, al contrario, troppo secca.

Il secondo step è l’utilizzo dell’olio essenziale. L’olio è una delle chiavi di volta sulle quali si fonda la sapienza indiana: ogni essenza è calibrata sul tipo di dosha, e deve penetrare in profondità nella pelle. Per questo, in genere, viene associato un siero che stimola la formazione del collagene e promuove il rinnovamento cellulare. Come farlo penetrare agevolmente? Il massaggio è un altro pilastro della medicina e del benessere: più massaggi, più i tessuti rimangono elastici e flessibili. Del resto il massaggio è sacro in India: rilassa il corpo, calma stress e ansia, tonifica e drena. Insomma, un vero toccasana.

L’ultimo passaggio per la skinroutine indiana è rappresentato dall’idratazione. Prima di uscire di casa e prima di andare a letto è l’importante tenere la pelle molto idratata anche quando questa sembra essere oleosa. L’idratazione è importante per ogni tipo di pelle: sarà il prodotto dedicato a quel tipo di pelle (sensibile, grassa o secca) a esercitare la giusta idratazione senza coprire i pori oppure senza essere troppo astringente se la pelle è secca. L’idratazione per la skincare indiana è come un sigillo di protezione che consente agli oli essenziali di agire senza essere alterati dagli agenti esterni.

Skincare: la beauty routine ispirata all’India