Qualche piccola dritta per proteggere i capelli in piscina

Spesso il cloro rovina la chioma: ecco come proteggere i capelli in piscina

Fare un tuffo in acqua dopo una lunga giornata di lavoro è senza dubbio molto rilassante, ma non per i nostri capelli: purtroppo il cloro contenuto nelle piscine ne decolora e destruttura il fusto, rendendoli sbiaditi e fragili.

Gli effetti cromatici possono essere abbastanza antiestetici, infatti spesso capita che le chiome castane virino a strane tonalità rossicce e quelle bionde al… verde. Impariamo come proteggere i capelli in piscina con pochi e semplici trucchi.

Prevenire è meglio che curare: per proteggere i capelli in piscina la prima cosa da fare è prevenire l’aggressione da parte del cloro. Il trucco che molte donne con i capelli lunghi utilizzano è di bagnare i capelli con acqua dolce (assicurandosi che non contenga cloro ) prima di tuffarsi in piscina.

Sicuramente anche l’applicazione di un filtro anti-cloro aiuta a proteggere i capelli in piscina. Tuttavia, c’è un trucco ancora più semplice: dopo averli bagnati, eliminare l’acqua in eccesso strizzandoli, e applicare due noci di un comune balsamo su tutta la lunghezza, senza risciacquare. In alternativa, anche un olio. Di semi di lino, di Macassar, o d’Argan. Infine, raccogliere i capelli in uno chignon molto stretto.

Il metodo di stringere i capelli nello chignon dopo aver messo il balsamo o l’olio è portentoso perché offre una duplice protezione contro il cloro della piscina: il balsamo agisce come una vera e propria guaina, e lo chignon consente di avere meno volume esposto all’aggressione del cloro.

Una volta uscite dalla piscina, i capelli vanno strizzati bene per evitare che il cloro venga assorbito da subito. Nel momento del lavaggio, bisogna applicare uno shampoo riparatore, doposole se d’estate la piscina era all’aperto, seguito possibilmente da una maschera nutriente.

Immagini: Depositphotos

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