Piedi gonfi al mattino: i sintomi nascosti e 5 rimedi naturali

Spesso, dietro il gonfiore mattutino si nascondono comportamenti sbagliati: come intervenire per risolvere il problema

Svegliarsi ogni mattina coi piedi gonfi non è solo spiacevole e fastidioso: può essere la spia di una patologia o la conseguenza di un comportamento scorretto, ed è dunque un evento che merita d’essere approfondito.

Così come le mani, i piedi sono soggetti a gonfiarsi per la loro lontananza dal cuore. Senza contare lo sforzo che fanno per sostenere tutto il peso del corpo: ecco dunque che, come conseguenza dello stress e dell’immobilità notturna (che non consente di drenare liquidi), al mattino possono apparire più gonfi. Ci sono però casi in cui, dietro il sintomo, si nasconde un ben preciso motivo. A causare il gonfiore mattutino dei piedi sono in genere abitudini poco salutari, come un’alimentazione eccessivamente ricca di zucchero, sale, lieviti, dolci, alcol e farine raffinate, oppure il fumo o la scarsa attività fisica.

Ancora, svegliarsi coi piedi gonfi potrebbe essere frutto di oscillazioni ormonali, di un’insufficienza linfatica e circolatoria, di squilibri a carico di fegato e reni, oppure della gotta. Una volta individuate le cause, è necessario intervenire su di esse per risolvere il problema alla radice. Se però questo non fosse possibile, e periodicamente si continuasse a soffrire di gonfiore mattutino, ci sono utili rimedi naturali capaci di attenuare il fastidio.

  • Le tisane drenanti. Poiché la principale causa dei piedi gonfi al risveglio è la ritenzione idrica, è possibile assumere la sera una tisana dalle proprietà drenanti. Gli ingedienti migliori? Centella asiatica, pungitopo, semi di finocchio. Se però si tende ad alzarsi spesso la notte a fare pipì, invece che berla immediatamente prima di coricarsi è meglio assumerla a metà pomeriggio o prima di cena.
  • Il massaggio con oli essenziali. Per trovare sollievo al risveglio, è possibile massaggiare i piedi gonfi con una miscela di olio essenziale di cipresso e di finocchio aggiunti ad un normale olio per il corpo. Il movimento giusto? Si parte dai piedi e le caviglie e si sale fino alle cosce e poi all’inguine.
  • I sali di Epsom. Efficaci per diminuire il gonfiore sono i sali di Epsom (espsomite), ovvero sia il magnesio solfato eptaidrato. In una bacinella riempita d’acqua, si scioglie una tazza di sali e si immergono piedi e caviglie per 15 minuti.
  • L’aloe vera. Tra le (tantissime) proprietà dell’aloe vera vi è la sua azione depurativa e antinfiammatoria, capace di combattere la ritenzione idrica che colpisce gli arti inferiori. Come usarla? Miscelando la polpa con del succo o dell’acqua, per poi berla. Oppure, la si può applicare direttamente sulle zone affette da gonfiore.
  • Il cetriolo. Generalmente impiegato sul viso, il cetriolo può essere utilizzato anche sui piedi proprio per la sua capacità di drenare i liquidi in eccesso. Basta tagliarlo a fettine e ricoprire tutto il piede, prima di avvolgerlo in un asciugamano.

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