Petrissage: dal Giappone, il lifting manuale

Un massaggio orientale che fa bene alla pelle del viso: ecco qualche istruzione per farlo

Dal Giappone come dalla Corea giungono sempre buoni consigli per avere una pelle liscia e luminosa come richiesto dai canoni estetici orientali. Se per noi l’abbronzatura è sinonimo di salute e bellezza, non è così in Estremo Oriente: meglio non avere l’epidermide colorata sia perché i raggi del sole stimolano l’invecchiamento cutaneo, sia perché potrebbero rendere opaca la pelle.

Se vuoi una pelle sana e piena di luce, l’Oriente, quindi, è la tua scuola. Non solo puoi imparare a tenere una beauty routine specifica, coreana e giapponese, ma anche le procedure per massaggiare la pelle del viso in totale autonomia. Uno dei massaggi più efficaci per distendere la pelle del viso e contrastare la formazione delle rughe profonde è il Petrissage. Aiuta ad allentare le contratture del viso e a ossigenare l’epidermide in modo diverso dal massaggio antiage coreano.

In pratica si tratta di eseguire piccoli pizzicotti decisi in modo veloce e a distanza ravvicinata con il pollice e l’indice di entrambe le mani. Pizzicare non è fine a se stesso: si prendono le fasce muscolari e si tende a scollare la pelle per riattivare la circolazione e ossigenare la zona. La procedura deve essere ripetuta almeno 10 volte. Si parte dalle sopracciglia e si pizzica la base del naso con una sola mano e poi con entrambe le mani si sale dalle sopracciglia fino all’attaccatura dei capelli. Si descrivono tante linee perpendicolari pizzicando la pelle come a creare piccole rughe parallele a quelle fisiologiche. Terminata la fronte si pizzica la pelle dell’arcata sopraccigliare (sotto e sopra) fino alla tempia.

Da qui si passa a pizzicare in modo più delicato la zona orbitale, dal naso alle tempie. Poi è la volta delle tempie dove si deve insistere un po’ per la presenza massiccia delle classiche zampe di gallina. Sempre dal naso si procede verso il mento pizzicando proprio le linee naso labiali. Infine si passa alla zona labiale partendo dal centro verso gli angoli della bocca, sia sopra che sotto le labbra, e poi alla zona del mento e del contorno viso. L’effetto evidente è il rossore acceso della pelle: ciò significa che il sangue col suo carico di ossigeno è stato richiamato.

Dopo il massaggio serale è bene usare un olio idratante ed emolliente come quello di mandorle, mentre di giorno si può procedere con la crema idratante abituale e con il make up, magari aspettando che il rossore si attenui.

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