Macchie sul viso: come attenuarle

Le macchie cutanee possono affliggere anche una top model, ma ecco le strategie per combatterle

Le macchie sulla pelle del viso sono un inestetismo purtroppo comune, causato soprattutto da abitudini sbagliate e mancata prevenzione. Tra le principali cause ci sono l’età – dunque l‘invecchiamento della pelle –, il fumo e l’esposizione ai raggi solari senza una crema protettiva adeguata, oppure in determinati periodi della vita come durante la gravidanza.

Le macchie possono scaturire anche da patologie infettive o non, come couperose e vitiligine, o dall’assunzione di determinati farmaci (ad esempio quelli che contengono estrogeni, come gli anticoncezionali orali), o ancora dal contatto con sostanze irritanti come alcune formule di cosmetici e profumi. Queste situazioni causano uno squilibrio nel funzionamento dei melanociti, le cellule che producono il pigmento melanico, che quindi viene prodotto in eccesso o in difetto dando origine alle macchie della pelle.

Se sei incinta e sul tuo viso sono comparse molte macchie, sei soggetta a quel fenomeno che si chiama melasma o cloasma: tuttavia non devi preoccuparti perché di norma la situazione si normalizza dopo il parto. Se invece non sei incinta bisogna fare un’indagine sulle cause.

Per prima cosa è importante capire ciò che provoca le macchie e, una volta eliminata la causa, attenuare questo inestetismo. Tra i metodi più conosciuti c’è l’utilizzo di sostanze schiarenti e depigmentanti che si trovano in natura: la camomilla, per esempio, agisce sul processo che porta alla melanogenesi quando è stimolata dai raggi UV, perciò è perfetta contro le macchie, il limone e gli agrumi che contengono acido citrico sono molto schiarenti e si usano applicandoli direttamente a contatto con le macchie attraverso maschere o impacchi.

Alle sostanze schiarenti bisogna associare quelle esfolianti che favoriscono il ricambio cellulare: almeno due volte alla settimana è bene effettuare degli scrub naturali che contengano acido glicolico, contenuto nella canna da zucchero, o altri acidi della frutta. Per esempio uno scrub con zucchero e succo di limone, semplice ed efficace potrebbe fare al caso tuo. Dopo lo scrub va sempre applicata una crema o degli oli molto idratanti.

Se i prodotti naturali non funzionano, puoi scegliere prodotti cosmetici specifici che in genere si compongono di due fasi: una fase caratterizzata dall’azione schiarente a base di creme specifiche da utilizzare soprattutto di giorno e una fase caratterizzata da un’azione esfoliante da applicare di notte. La costanza è fondamentale: devi sapere che sia i trattamenti naturali che quelli cosmetici fanno effetto dopo molte settimane (in genere due mesi) perciò non demordere.

Il periodo migliore per effettuare un trattamento anti macchia è quello successivo alla stagione estiva, ma ricorda di iniziare al più tardi verso la fine di marzo, poiché l’azione esfoliante del peeling o dello scrub rende la pelle più delicata e durante questi trattamenti non va esposta al sole. D’estate previeni con costanza: usa creme con una protezione molto alta se hai “scavallato” i 35 anni, mentre d’inverno puoi scegliere anche una protezione più leggera.

Nel caso sia rimasta qualche macchia, puoi trovare beneficio nei trattamenti dermo-estetici che rimuovono gli stati superficiali della pelle ma devono essere effettuati solo da persone specializzate ed esperte: peeling chimici, trattamenti laser, microdermoabrasione o diatermocoagulazione.

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