La dieta per rinforzare e combattere la caduta dei capelli

La caduta dei capelli colpisce principalmente gli uomini, generalmente dai 35 anni in poi, per costituire un problema serio per l’85% di loro dopo i 50 anni. Anche le donne tuttavia non sono esenti dal fenomeno, lamentato soprattutto dalle ultraquarantenni.

Le cause dell’indebolimento e della caduta di capelli per le donne possono essere genetiche o dovute a malattie: a volte è invece possibile prevenire o contrastare il problema per mezzo di una dieta mirata

In particolare, ecco un elenco di sostanze e cibi benefici per la salute e la bellezza dei capelli:

Proteine
Sono i mattoni che costituiscono i capelli. Se la dieta è carente in proteine, i capelli ne risentono in aspetto e in consistenza.
Cibi che contengono proteine: soprattutto la carne. Chi non la amasse o fosse vegetariano può apportare proteine la alla propria dieta mangiando uova, fagioli e legumi. Noci e semi come quelli di pistacchio e di zucca hanno un alto contenuto di proteine, e così latticini come formaggi e yogurt.

Zinco
Spesso la caduta dei capelli è dovuta a carenza di zinco, in quanto quando l’organismo ne ha bisogno attinge a questa sostanza presente nei capelli e li indebolisce, quando non li fa addirittura cadere.
Una dieta ricca di zinco non solo farà bene ai capelli, ma anche alle difese immunitarie. Ne sono ricche ostriche, pollo, manzo, cioccolato fondente e semi di zucca.

Vitamina B7 o Biotina
E’ una vitamina essenziale per la crescita delle cellule e per le funzioni metaboliche; la carenza di questa sostanza può provocare alopecia.
E’ contenuta in alcuni shampoo e balsami e può essere assunta con la dieta mangiando fegato, uova, verdure a foglia verde, frutti di bosco e mandorle.

– Omega 3
La deficienza di Omega 3 provoca prurito cutaneo e rende i capelli secchi e spenti. Quindi meglio mangiare salmone e pesce in generale, oppure noci, olio e semi di lino e germogli di soia.

Vitamine B6 e B12
Pillola contraccettiva e abuso di alcool possono provocare carenza di vitamina B6, con conseguente alopecia. Chi è vegetariano invece spesso soffre di mancanza di vitamina B12 e può incorrere nell’anemia perniciosa, oltre che nell’indebolimento dei capelli.
I primi dovranno dunque introdurre nella propria dieta aglio crudo, semi di girasole, fegato, cavolini di Bruxelles. I secondi invece, se non amano proteine animali e formaggi, dovranno necessariamente ripiegare su integratori alimentari.

 

 

 

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

La dieta per rinforzare e combattere la caduta dei capelli