Il ritorno dello scrub viso: ecco cosa abbiamo scoperto al Cosmoprof!

Nell’ultimo periodo sembra impossibile trovare uno scrub viso anche nella più semplice profumeria ma… non temete, sono tornati!

Camilla Cantini

Camilla Cantini Beauty blogger

Ultimamente gli scrub sembravano spariti dal mercato: forse per lasciare spazio a tonici e lozioni esfolianti e peeling o forse per una questione ecologica, per ridurre la dispersione di particelle di plastica. Sembrava impossibile, insomma, riuscire a trovare uno scrub classico, ovvero con degli elementi che avessero un’azione esfoliante non chimica data dagli acidi come nel caso dei peeling, ma meccanica, data dal massaggio e dello sfregamento del prodotto sul viso.

Dal punto di vista ecologico questa scelta di eliminarli dal mercato è molto sensata, infatti spesso quei piccoli granelli contenuti nei prodotti altro non sono che perle di plastica che vengono sciacquate e lavate via nel nostro lavandino, disperdendosi poi in mare e contribuendo altamente ad inquinarlo. 

Già in un articolo del 2017 di Cosmetica Italia, l’associazione più grande d’Europa per sostenere lo sviluppo delle imprese cosmetiche in Italia, sottolineava che “i cosmetici sono responsabili dell’apporto di microplastiche per una percentuale che varia dallo 0,1% fino ad un massimo dell’1,5% sul totale dei frammenti in plastica.” E l’ECHA, l’Agenzia Europea per le sostanze chimiche, ha recentemente proposto la restrizione dell’utilizzo di particelle in plastica non biodegradabile all’interno di detergenti ed esfolianti a risciacquo, che ridurrebbe l’ammontare di microplastiche rilasciate nell’ambiente dall’Unione Europea di circa 400mila tonnellate in 20 anni. 

Ed ecco quindi spiegato questo fuggi fuggi di massa degli scrub dagli scaffali, ed anche alcuni dei più amati sembrano essere delle perle rare, introvabili. Molti sono i brand che hanno già iniziato a riformulare i loro prodotti per adattarli a nuove normativa ed infatti durante Cosmoprof 2019, fiera dell’estetica e del benessere leader a livello mondiale conclusosi recentemente a Bologna, l’inversione di marcia circa questi prodotti è stata evidente.

Diversi i brand che hanno scelto di riproporli, in particolare quelli del Padiglione Green & Organic, dedicato alla cosmetica ecologica, che fin da sempre si battono per l’abolizione e la restrizione dell’utilizzo di sostanze chimiche come siliconi, parabeni, EDTA, solfati e tanti altri. Sicuramente per questa tipologia di marchi la strada è in discesa, dato che la loro produzione si affida già a principi etici di rispetto dell’ambiente, ma presto o tardi tutti dovranno adattarsi ed optare per una versione green di esfolianti e detergenti per la pelle del viso.

Fonte: 123rf

Minerali per esfoliare, plastiche da eliminare!

Nacomi, brand 100% naturale made in Polonia, vegano, cruelty free ed handmade, per i suoi scrub sceglie un ingrediente naturale per esfoliare la pelle, eliminando completamente l’utilizzo di microplastiche nei suoi cosmetici. Sono i cristalli di corindone, un minerale dalle naturali proprietà anti-batteriche che aiutano a purificare la pelle, non vengono assorbiti in alcun modo e si risciacquano facilmente. Vengono lavorati per renderli sferici ed eliminare spigolosità che potrebbero graffiare ed irritare la pelle, risultando in un’esfoliazione delicata e non aggressiva.

Ogni scrub è poi arricchito da principi attivi efficaci per trattare la pelle, come nello Smoothing Face Scrub, che contiene estratto di mirtillo antiossidante e lenitivo, olio di rosa canina per calmare i rossori ed illuminare, olio di avocado nutriente ed ancora olio di mandorle dolci, di girasole e di argan.

Fonte: NacomiBeonme

Beonme, brand tutto italiano, sceglie invece i granuli di silice idrata con diversa granulometria, che svolgono un’azione esfoliante in profondità ma senza aggredire la pelle e sono completamente naturali. Il nuovo Gel Detergente Scrub presentato in anteprima durante Cosmoprof 2019, rimuove le impurità e libera i pori per una pulizia profonda, contiene aloe biologica lenitiva e rinfrescante, aceto di mele per regolare il PH, disinfettare ed arrestare la proliferazione batterica. Ma non solo, l’estratto di malva idrata e calma rossori ed irritazioni e l’estratto di ortica ha un potere antiossidante, di stimolazione della circolazione ed astringente.

Per chi ama il fai da te

Se l’idea di crearvi in casa qualche cosmetico vi alletta, realizzare degli scrub da utilizzare al momento in unica dose, che non necessitano quindi di conservanti, è davvero facile.
Basta prendere del miele, possibilmente grezzo e biologico, unirlo a dello zucchero bianco (meglio evitare di quello di canna perché ha dei grani troppo grossi e potrebbero essere troppo abrasivi sulla pelle) e passarlo sul viso tamponato, dopo averlo bagnato con acqua calda per aprire i pori.
Questa è una ricetta base, ma potete aggiungere altri ingredienti per arricchirlo, come ad esempio qualche goccia di olio essenziale di tea tree per le pelli impure, di lavanda per un effetto calmante e lenitivo, qualche goccia di limone per un effetto schiarente, dell’olio di argan o cocco (o un altro olio a vostra scelta) per un’azione emolliente ed idratante o potete scegliere di variare l’agente esfoliante, sostituendolo ad esempio con del caffè.

Camilla Cantini

Camilla Cantini Beauty blogger Sono Camilla, makeup-artist freelance con la passione per la moda e l’arte. Ho iniziato ad avvicinarmi al mondo beauty come autodidatta per poi specializzarmi, lavorando per shooting, sfilate e magazines di settore. Amo creare look sempre diversi, ricercare nuovi trend e confrontarmi giornalmente con chi mi segue con affetto!

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