I tagli che verrano: trend e look per capelli al top

Dai tagli scalati alle frange, rosso fuoco o biondi, tutte le tendenze della primavera estate

I tagli della bella stagione accontenteranno tutte, o quasi. Per chi predilige la sobrietà, ci saranno capelli lunghi, lisci e tagli “puliti”, all’insegna di uno stile naturale. Chi non ama passare inosservata troverà ispirazione nelle acconciatore delle dive hollywoodiane del passato: teste sofisticate, lunghezze medie e onde, colori artificiali. Infine uno stile pratico, in movimento, facile da portare e da riprodurre: tagli pari, oppure leggermente scalati, su cui applicare prodotti arriccianti. Sergio Carlucci, managing director di Toni & Guy, ci dà qualche dritta su tagli, styling e colore della primavera estate del 2009. Più qualche consiglio per uomini e ragazzi.

Quali saranno le tendenze della primavera/estate 2009?
I tre trend che vediamo più forti sono: look minimalista, look golden age, ispirato al periodo della belle époque hollywoodiana. O ancora, un trend legato ai capelli in movimento e ai capelli rossi. Minimalismo è inteso come forme molto compatte, semplici, e quindi per lo più si tratta di capelli lunghi tagliati in modo pulito, molto dritto, o leggermente scalati nella parte frontale del taglio. Sono adatti a una donna che si ispira a uno stile naturale, che vuole essere elegante ma non al centro dell’attenzione.

Tagli facili da sistemare, anche da sole

Esatto, parliamo di capelli ben tagliati che non hanno bisogno di una grande manutenzione. Invece c’è uno stile che s’ispira al mondo della cinematografia, che in questo periodo si rifà molto agli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta. In questo caso i capelli sono molto più trattati, sia dal punto di vista della colorazione che dello styling. Abbiamo lunghezze medie, onde che si ottengono con l’uso del ferro. Si tratta di teste più sofisticate e pompose, alla Marilyn Monroe.

In questo caso che colori abbiamo?
Tendenzialmente biondo, ma non solo. Diciamo colorazioni più evidenti e artificiali in generale.

Richiedono più cura…
Sì, non solo richiedono più manutenzione dal parrucchiere ma anche a casa.

E invece lo stile “in movimento”?
È un best seller della bella stagione, e noi lo raccomandiamo fortemente. Valorizza il movimento dei capelli. Proprio perché d’estate e in primavera si lavano più frequentemente, i capelli si arricciano più facilmente, vuoi per la salsedine del mare, vuoi per essere più libere. Quindi a parte le pochissime che hanno i capelli ultralisci, hanno tutte un po’ di movimento nella chioma che può essere enfatizzato con un prodotto arricciante. I tagli consigliati sono o pari leggermente scalati, oppure mediolunghi e scalati, portati in modo molto libero.

Il rosso, dicevi, sarà il colore che andrà per la maggiore
È il colore imperante di quest’anno. Tecnicamente non è facile da togliere dai capelli, e visto che lo stiamo usando moltissimo è prevedibile che ci sarà anche nel periodo estivo. È molto luminoso. Di questi rossi suggeriamo i toni più chiari: i toni ramati, sfumati, quei rossi un po’ vibranti ma mischiati col il biondo, quindi più chiari di quelli del periodo invernale.

Il rosso a chi dona?
È un colore super impegnativo che tendenzialmente può portare chi ha una carnagione chiara, ma ci sono delle eccezioni. Se il viso ha un bel colorito e il look è estivo, il rosso va benissimo. Il problema è quando si ha una carnagione olivastra d’inverno: in questo caso generalmente il rosso non funziona.

Continueremo a vedere in giro frange e frangette?

La frangia c’è, c’è stata e ci sarà sempre. La trattiamo come un accessorio. Si usa perché in quel momento la persona ha voglia di nascondersi dietro ai capelli, ha voglia di chiudersi in sé, oppure per mettere in risalto gli occhi. Si usa tanto per compensare sia i tagli che i volti. Però ora sì, è moderna, c’è Kate Moss che campeggia ovunque con la frangia, e le nostre clienti la vogliono.

L’uomo come si taglierà i capelli?
L’uomo ha un modo di portare i capelli certamente meno legato alla moda. O in ogni caso i cicli di tendenza durano di più rispetto alle donne. Vedremo capelli più corti e ben tagliati, come abbiamo visto nelle sfilate da un paio d’anni a questa parte, e vediamo oggi nel mondo delle campagne pubblicitarie. Uomini “più uomini” dal punto di vista dei capelli. Questo non vuol dire che non ci siano i capelli lunghi ma forse l’influenza è più verso un James Dean retrò o un effetto Matrix, più pettinato. A anche laddove sono lunghi i capelli sono più “puliti” a livello di taglio, meno stile rockettaro o grunge. a.d.r.

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