I cibi che fanno bene alla pelle e le loro proprietà

Banane contro il gonfiore, pomodori anti-age, cocomero per idratare: cosa mangiare per non invecchiare

Gli spinaci contengono ferro, le carote migliorano la vista e una mela al giorno toglie il medico di torno. Gli adagi sugli effetti benefici di frutta e verdura sono decine e (quasi) tutti validi. Ma se il dottorino, invece che evitarlo, volete conquistarlo, il consiglio degli esperti è di farsi una bella “macedonia” con otto tra frutti e verdure che, oltre che ghiotti, sono pure un’ottima risorsa di bellezza.

Per contrastare i danni delle ultime tintarelle e accrescere la resistenza della pelle all’invecchiamento la ricetta è mangiare tanti pomodori. Ricchi di un potente antiossidante, il licopene, proteggono dagli effetti nocivi dei raggi Uv e neutralizzano le molecole che minano la struttura dell’epidermide. In più garantiscono un valido effetto antinfiammatorio.

Occhi e viso gonfi? La soluzione è una bella scorpacciata di banane: grazie all’abbondanza di potassio servono a regolare l’equilibrio dei liquidi nelle cellule e a impedire la ritenzione idrica, causa di gonfiori. Proteggono inoltre dal rischio di pelle secca e macchie e contribuiscono a eliminare le scorie.

Se il vostro nemico numero uno è invece il tempo, e i segni che lascia al suo passaggio, nulla è meglio dei mirtilli. Grazie alla vitamina C e agli antiossidanti che contengono in gran quantità eliminano i radicali liberi responsabili della formazione delle rughe. La ricchezza in vitamine aiuta poi la produzione di collagene che, come dice il nome, compatta i tessuti e mantiene soda la pelle.

L’azione dei mirtilli può essere resa ancora più efficace dall’abbinamento con il mango – da mangiare rigorosamente crudo -, ricco di vitamine C e A. Quest’ultima ha un ruolo attivo nel metabolismo delle cellule, in particolare agisce eliminando quelle secche e danneggiate e sostituendole con nuove e sane, cosicché la pelle risulta piena e morbida. In più, secondo il parere degli esperti del Mit di Boston i nutrienti del mango rafforzerebbero le pareti delle cellule, impedendo l’ingresso di microorganismi dannosi e infettanti.

In fatto di vitamine, poi grandi alleati delle donne sono more, kiwi e avocado. I primi contengono buone quantità di vitamina E, che aumenta l’assunzione di ossigeno da parte delle cellule, velocizzando i processi di guarigione e rigenerazione, e previene la formazione delle vene varicose. I frutti “pelosi” sono noti per traboccare di vitamina C che, oltre ai già citati benefici, mantiene liberi ed efficienti i capillari, ottimizzando i flussi sanguigni e l’eliminazione dei “rifiuti” biologici. Dagli avocado, infine, l’organismo trae i benefici delle vitanime B (nutre la pelle), B2 (impedisce che diventi opaca e grassa) e B6 (fondamentale per la produzione di collagene ed elastina e la protezione da eczema e seborrea).

L’ultimo consiglio è utile ma quasi fuori tempo massimo. È infatti quello di mangiare tanto cocomero, o anguria che dir si voglia: ottimo per mantenere l’organismo idratato grazie all’alto contenuto in liquidi, apporta anche notevoli quantità di carotene, vitamina C e antiossidanti.

I cibi che fanno bene alla pelle e le loro proprietà