Ghiaccio: i benefici della crioterapia per la pelle

Lo skin icing è efficace per rivitalizzare l'epidermide opaca. Scopri come applicare questa tecnica

Di certo sarebbe bello poter avere una macchina che ci ibernasse ogni notte per 12 ore per fermare i segni del tempo sulla nostra pelle, ma attualmente la crioconservazione impera soprattutto nei libri e nei film di fantascienza o per la conservazione post mortem. Tuttavia il freddo può diventare un alleato per la pelle anche senza l’ibernazione.

Lo puoi vedere ogni qual volta ti infili una giacca a vento e ti incammini tra i sentieri innevati d’inverno: se a volte compaiono i geloni, l’incarnato diventa roseo e luminoso e non solo perché il freddo o il movimento arrossano le guance, ma anche perché è un tonico per la pelle. La crioterapia viene usata con lo stesso scopo, infatti è un ottimo strumento per ritemprare e rivitalizzare l’epidermide. Chi la consiglia? Da Kate Moss a Lauren Conrad, le star appassionate del freddo sono sempre di più.

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La tecnica più semplice è lo “skin icing“. Questa tecnica combatte il rossore, riduce le infiammazioni (per esempio chi soffre di eruzioni cutanee potrebbe averne beneficio), riduce il gonfiore, soprattutto le classiche borse e le occhiaie sotto gli occhi, e riattiva velocemente la microcircolazione grazie alla vasocostrizione e vasodilatazione che si susseguono al contatto con il ghiaccio. Se hai una pelle spenta e opaca e pochi minuti a disposizione, apri il freezer, prendi qualche cubetto di ghiaccio, avvolgilo in una garza e passali sul viso e sul décolleté con un movimento circolare. Indossa dei guanti per non ghiacciare i polpastrelli.

A seconda dell’effetto che vuoi produrre, puoi pensare di comporre i cubetti con un emolliente come la camomilla per lenire la pelle, oppure un astringente e un tonico come l’acqua di rose o il limone per dare ancora più giovamento. Il ghiaccio va passato dopo aver deterso e tonificato la pelle, in genere al mattino per dare quella sferzata di energia alla pelle del viso. Dopo questo trattamento puoi procedere con l’applicazione di siero e crema idratante. Ti accorgerai che la pelle è ancora più pronta ad assorbire e l’efficacia della crema verrà moltiplicata.

 

In alternativa, e se sei in grado di sopportare grandi sbalzi di temperatura, puoi pensare di usare questa tecnica con un recipiente riempito di ghiaccio e acqua e qualche goccia di succo di limone e immergere il volto per almeno 30 secondi (trattieni bene il fiato!). In entrambi i casi il trattamento non deve durare più di 15 minuti.

Il consiglio è di non usare questa tecnica tutti i giorni perché rischieresti di stressare troppo la pelle, ma una volta o due volte alla settimana e per le occasioni speciali.

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