Estetica dentale, come prendersi cura del proprio sorriso

Quando si parla di estetica dentale, si è portati a pensare che si tratti solamente di allineamento dei denti, senza prendere in considerazione quanto la salute complessiva della bocca debba essere – comunque – al primo posto.

Lestetica dentale è, infatti, la disciplina odontoiatrica che si occupa di correggere inestetismi dei denti dalla loro posizione, alla forma e il colore. Per farlo i dentisti si servono di trattamenti quali, ad esempio, sbiancamento dei denti e l’applicazione di faccette dentali. Queste tecniche di odontoiatria conservativa si dimostrano indispensabili nel momento in cui è necessario correggere piccoli difetti della bocca che, per quanto impercettibili da un esterno, possono provocare insicurezze in chi le possiede.

Che cosa è l’odontoiatria conservativa

L’odontoiatria conservativa è una parte dell’odontoiatria che si prefigge come scopo quello di prendersi cura dei denti cariati, eliminando dal dente le carie e trattando in maniera specifica e professionale lo smalto danneggiato e la dentina cariata attraverso l’impiego di specifici materiali.

A seconda che le carie siano superficiali o più profonde, il dentista potrà limitarsi ad asportare parte della dentina o dello smalto coinvolti e otturarne la superficie con appositi materiali; in alternativa – nel caso in cui il danno dovesse essere esteso – potrà intervenire direttamente sulla polpa dentale. Un aspetto fondamentale di questo genere di trattamenti risiede nell’approccio che il dentista deve avere: i professionisti di questo settore, infatti, hanno come scopo quello di conservare la salute dei denti (da cui appunto il nome conservativa). Ecco quindi quali sono i principali strumenti di cui un esperto odontoiatra può servirsi per poter restituire il sorriso ai propri pazienti.

Faccette dentali

Le faccette dentali sono tra i rimedi più amati, grazie alla facilità di applicazione e soprattutto al carattere risolutivo del loro intervento. Si tratta di una sorta di involucro – che può essere realizzato in vari materiali a seconda delle necessità – che viene suggerito a tutti coloro che desiderano risolvere uno di questi problemi:

  • Allineamento dentario: le faccette dentali, qualora siano applicate in maniera professionale, possono intervenire nella correzione della posizione e dello spazio tra i denti, evitando di conseguenza l’utilizzo di apparecchi ortodontici.
  • Difetti di forma o lesioni: nel caso in cui si presentino denti spizzicati o altri generi di danni, le faccette dentali sono in grado di risolverli, rendendo la dentatura non solo più armoniosa ma anche esteticamente più piacevole.
  • Ingiallimento: le cause che possono portare a questo genere di problematiche sono di varia natura, dal tabagismo alla cattiva igiene per non parlare di alcuni fattori genetici che possono rivelarsi determinanti.

Anche se l’applicazione delle faccette non risulta particolarmente complessa o problematica, tuttavia è opportuno sottoporsi ad una visita dentistica specialistica, al termine della quale si potrà procedere con il calco dell’arcata dentale che servirà da base per la realizzazione delle faccette dentali. Prima di passare all’applicazione, il dentista potrebbe dover preparare i denti – limandoli o allineandone la lunghezza – per facilitarne l’aderenza. Resistenti e sostanzialmente invisibili, non causano particolari problemi in chi le indossa.

Sbiancamento dei denti

Un secondo valido alleato di chi vuole avere un sorriso bianco e luminoso è lo sbiancamento dentale, ovvero quei trattamenti che portano la dentatura a riacquisire una pigmentazione originaria.

Le cause che portano alla nascita di discromie dentali sono da ricondurre non solo ad una predisposizione genetica, ma anche a cibi come caffè, the, liquirizia e fumo, soprattutto se l’esposizione è prolungata. Per evitare una degenerazione della pigmentazione dentaria si consiglia quindi di sottoporsi periodicamente ad una pulizia dei denti, nonché avere cura della propria igiene orale con regolarità e con gli strumenti più adatti (a questo proposito, è importante ricordare di cambiare lo spazzolino ogni tre mesi).

Un aspetto fondamentale da sottolineare è che lo sbiancamento dei denti, a prescindere dalla tipologia scelta, debba essere preceduta da un’accurata pulizia dentale – nota anche detartrasi – volta a rimuovere in profondità la placca, il tartaro o pigmentazioni esterne.

Per prenderti cura del tuo sorriso, non affidarti a chi si improvvisa esperto di ortodonzia, ma rivolgiti ad uno studio dentistico qualificato e professionale. OdontoBi, grazie alla propria esperienza nel settore, garantisce ai propri pazienti trattamenti di estetica dentale dagli elevati standard qualitativi. Appena entrati nella struttura, vi sentirete a casa: la formula di successo di OdontoBi è basata sulla sapiente unione tra tecnologie all’avanguardia, qualificazione del personale e soprattutto una prospettiva paziente-centrica che permette di soddisfare tutte le esigenze.

In collaborazione con OdontoBi

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