Dry brushing: cos’è e perché è efficace

Una pelle liscia, tonica e compatta in modo semplicissimo: per il dry brushing ti bastano una spazzola e una manciata di minuti

Dry brushing significa “spazzolatura a secco” e indica una pratica semplicissima che ti permette di avere una pelle libera dalle impurità, liscia e super tonica impiegando solo pochi minuti del tuo tempo ogni giorno. Un vero trattamento di bellezza e salute quasi a costo zero. Curiosa di scoprire questa pratica che sembra troppo bella per essere vera?

In realtà, il dry brushing non è una novità perché è stato utilizzato dalle donne fin dall’antichità come pratica di bellezza. Come e meglio rispetto a uno scrub, con questa pratica si libera la pelle dalle impurità e dunque si elimina anche il rischio di peli incarniti o sottopelle. Inoltre, il massaggio stimola la circolazione sanguigna e dunque l’ossigenazione della pelle, aumenta il drenaggio linfatico e quindi facilita l’espulsione delle tossine. Il risultato? Una pelle rinnovata, compatta e tonica e un visibile miglioramento delle zone affette da cellulite.

Eseguire il dry brushing è semplicissimo, tutto quello che ti serve è una spazzola specifica in fibra naturale – in genere è in legno di faggio con setole in cactus –, ma non preoccuparti, i costi sono assolutamente accessibili e si possono trovare buoni prodotti anche sotto la decina di euro. La spazzola è in genere di forma rotonda e può essere dotata o meno di manico, in questo secondo caso è più comoda per massaggiare la schiena.

Il momento migliore per il dry brushing è la mattina prima della doccia, perché il massaggio aiuta a risvegliare l’energia e dà tono per affrontare la giornata, ma puoi scegliere il momento che preferisci per dedicarti a questa pratica di bellezza. Inizia dalla pianta dei piedi e poi risali con movimenti dal basso verso l’alto. Insisti in particolare sulla zona dietro le ginocchia e su quelle a rischio cellulite come le cosce e i glutei.

La giusta energia da imprimere al massaggio è quella che stimola ma non provoca dolore: procedi delicatamente quando arrivi all’altezza della pancia perché qui la pelle è più sensibile, quindi compi ampi movimenti in senso orario risalendo dall’ombelico al seno. Passa poi alle braccia, massaggiandole sempre dal basso verso l’alto, e alla schiena.

Il dry brushing può essere eseguito anche sul décolleté e sul viso, ma in questo caso è meglio dotarsi di una spazzola specifica, più morbida e delicata. Sul décolleté fai delle passate convergendo dalle spalle verso lo sterno, mentre sul collo muoviti dolcemente dal basso verso l’alto. Se ti dedichi al viso, parti dal mento e massaggia la pelle con movimenti circolari verso l’esterno. Fai lo stesso sulle guance, sul naso e sulla fronte, evitando il contorno occhi.

Ti bastano tre giorni alla settimana per risultati visibili in termini di luminosità e tono: scommettiamo che ti è già venuta voglia di provare!

Dry brushing: cos’è e perché è efficace