Decluttering prodotti makeup e skincare: come liberare spazio nel proprio beauty case

Prodotti scaduti, ammassati nel beauty, pennelli sporchi e come capire quando un prodotto è da buttare? Ve lo spieghiamo in questo post

Camilla Cantini Beauty blogger

L’emergenza Coronavirus (Coronavirus Sars2-CoV-2019) è reale, anzi, è una Pandemia secondo l’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità. E ciò che ci viene ripetuto, da settimane, come un mantra, è di prestare massima attenzione all’igiene personale. Lavandoci le mani, certo, ma dato il lungo tempo a disposizione della quarantena, è il momento di fare un po’ di spazio anche nel beauty dei prodotti makeup e skincare. Sì, perché vi vedo, con i mascara aperti dal 15-18, tutti incrostati. Vi vedo con il rossetto liquido abusato e ormai quasi vuoto, che avete prestato all’amica e poi anche all’amica dell’amica. Vi vedo con i pennelli pieni di fondotinta che non vedono acqua e sapone probabilmente da quando sono stati acquistati. E questo, a prescindere dal Coronavirus, non va affatto bene.

Infatti, il makeup e i prodotti di skincare sono prodotti strettamente personali che spesso si prestano a contaminazioni e che possono portare a problemi di salute, come congiuntiviti, allergie, sfoghi fino ad arrivare a problematiche più gravi. Armiamoci di pazienza, dunque, e cercare di fare pulizia ed ordine nei nostri beauty!

Fonte: 123rf

Il PAO, cosa è, come riconoscerlo e come capire se un prodotto è scaduto

Avete presente, girando la confezione di un prodotto makeup o skincare, quei segni strani e spesso incomprensibili sul retro? Oltre ad esserci l’INCI, cioè gli ingredienti di quel prodotto, e le varie indicazioni, noterete una sorta di cilindro con un pezzetto alzato (sembra quasi una scatoletta di tonno) un numero ed una M all’interno. Quello è il PAO, ovvero il Period After Opening, cioè la data di scadenza una volta aperto il prodotto. Quindi, se c’è scritto 6M, quel prodotto scadrà dopo 6 mesi, 12M dopo un anno, 24M dopo due anni, e così via. È bene prestare attenzione a questa cifra, perché la formulazione della crema o del prodotto potrebbe variare e creare reazioni allergiche. 

In realtà, però, potrebbe capitare che un prodotto vada a male prima del tempo, ad esempio se non conservato correttamente o, al contrario, che quel prodotto risulti ancora in buono stato nonostante la scadenza del PAO. Per riconoscere se un prodotto è da buttare, basta osservare se si è modificato, ad esempio se i componenti si sono separati, spesso in una parte solida e in una più liquida o oleosa (a volte i prodotti si presentano naturalmente così, ma è specificato dall’azienda), oppure se si creano patine strane, cambiamenti di colore, presenza di grumi o se, annusandolo, il prodotto fa cattivo odore o comunque diverso da quello originario.

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Ogni quanto lavare i pennelli e come?

Anche i pennelli sono un grande ricettacolo di germi e batteri, perché la nostra pelle ovviamente ne è piena. È vero che applichiamo il makeup sulla pelle detersa (perché prima di truccarci ci laviamo il viso, vero?!) ma spesso non laviamo ogni volta le spugnette o i pennelli con cui lo abbiamo steso. È proprio questo accumulo di prodotto sulle setole, che rimane a sedimentare per giorni, che insieme alle cellule morte del viso e batteri (ad esempio per chi soffre di acne) può portare ad una cattiva igiene. 

Bisognerebbe lavare i pennelli per la base viso molto spesso, ad ogni utilizzo. Utopia? Per il consumatore medio sì, e quindi magari potremmo dedicare il weekend al lavaggio dei pennelli, cercando magari di averne un paio di ricambio da usare durante la settimana (ad esempio due pennelli da cipria, due da fondotita, ecc.). Per le polveri, invece, si può far passare qualche giorno in più (fermo restando che sarebbe meglio lavarli dopo ogni applicazione di makeup, anche per non ritrovarsi con una quantità infinita di cose da detergere nel weekend).

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Mai prestare i prodotti liquidi, a nessuno

Un errore che spesso si commette è quello di prestare i propri prodotti di makeup agli amici o familiari. Nonostante siano persone che conosciamo bene e di cui ci fidiamo, non possiamo sapere il loro stato di salute della pelle e degli occhi, così come non possiamo essere sicuri del nostro. Ad esempio potremmo avere una congiuntivite leggera e, prestando il mascara all’amica, passargliela. È una buona regola quindi avere i propri prodotti di makeup personali, specie quelli liquidi e che presentano applicatori che si immergono nel prodotto, come ad esempio rossetti liquidi, mascara e correttori. Infatti, una volta stesi sulla propria pelle, si contaminano e, inserendo nuovamente l’applicatore nel pack, si contamina anche il prodotto.

Per quanto riguarda i rossetti in stick o palette di ombretti e matite, invece, è più facile che si possano condividere, ma bisognerebbe prima igienizzarli spruzzando dell’alcol o un prodotto apposito per eliminare ogni carica batterica. Nel caso di rossetti si può utilizzare un applicatore monouso per prelevare il prodotto, dopo aver eliminato con un fazzoletto il primo strato già utilizzato. Per le matite, invece, è sempre opportuno temperarle per eliminare il primo strato.

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Come prelevare e applicare correttamente la crema viso

Anche nel caso della crema viso, in realtà, bisognerebbe prelevarla avendo cura di non inserire le dita all’interno. Infatti, pur lavandole, potrebbero essere sempre presenti germi o batteri, specie perché le unghie sono un vero e proprio ricettacolo. Meglio prelevare il tutto con una spatolina, da detergere ogni volta con acqua e sapone ed asciugare con della carta assorbente. Niente di strano, basta anche la spatolina per girare il caffè. Anche in questo caso sarebbe meglio non condividere nessun prodotto, a meno che non siano confezioni con erogatore, in tal caso è molto difficile che l’interno possa contaminarsi.

Makeup bag e prodotti, come si igienizano?

Bene, dopo aver buttato via i prodotti scaduti o aperti da tanto tempo è il caso di detergere e lavare anche il pack esterno dei prodotti e la makeup bag. Infatti, sarà piena di residui di trucco, matita temperata, sporca di mascara o della polvere dei pennelli. Per le makeup bag in stoffa basterà una bacinella con un po’ di acqua calda e del sapone, per quelle in plastica, invece, un panno e dello sgrassatore o dell’alcool.

Anche per le confezioni esterne dei prodotti andrebbero pulite regolarmente, anche solo con dell’alcool, perché sono continuamente maneggiate e, soprattutto, spesso conservate in borsa e portate fuori dall’ambiente di casa, ad esempio i rossetti o la cipria per effettuare ritocchi.

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