Da brutti anatroccoli a cigni: l’adolescenza difficile delle super top model

Da Gisele Bündchen a Irina Shayk, da Karlie Kloss a Rosie Huntington Whiteley i racconti delle super modelle che hanno dell'incredibile!

Oggi icone di stile e bellezza, ieri “brutti anatroccoli”. Storie ai “confini della realtà”, eppure verissime. A parlarne sono direttamente le donne più belle e desiderate al mondo, protagoniste di vicende impensabili che hanno caratterizzato la loro adolescenza: tra problemi di cuore, amori non corrisposti e prese in giro dei compagni di classe, hanno vissuto non pochi momenti difficili…

Prendete ad esempio la top model più pagata al mondo, Gisele Bündchen. Avreste mai pensato che la donna che ha fatto perdere la testa a Leonardo Di Caprio e Tom Brady (e non solo, ovviamente) è stata oggetto della scommessa dei compagni di scuola? Chi avrebbe avuto il coraggio di baciare per primo il brutto anatroccolo? Una storia che ha dell’incredibile e raccontata dalla modella sulle pagine del New York Times al quale ha confidato di essere stata presa in giro più volte a causa della sua altezza e di essere stata soprannominata “Olivia” e “Giraffa”.

Non parlate di altezza alla modella Martha Hunt, una delle Victoria’s Secret Angels: “Volevo piacere ai ragazzi, ma ero troppo alta e dinoccolata… Ero di sicuro la più brutta della classe”. Durante il liceo non piaceva ai ragazzi nemmeno la splendida Taylor Hill, altro angelo di Victoria’s Secret. Con il tempo però è arrivata la rivincita: “Ora sono tutti lì che mi scrivono ‘Io venivo a scuole con te’ – ha rivelato in un’intervista – Ma io non esistevo per loro all’epoca”.

Un’altra bella rivincita se l’è presa Rosie Huntington Whiteley, oggi partner dell’attore Jason Statham: “C’era un gruppetto di ragazze che mi seguiva in bagno e mi minacciava, mi gridavano contro che me le avrebbero suonate sul bus della scuola. Per questo nessun ragazzo voleva uscire con me…”

Le cose non sono andate meglio alla top model russa Irina Shayk, attuale compagna di Bradley Cooper ed ex di Cristiano Ronaldo. “Avevo 14 anni e avrei dato il mio braccio sinistro per essere un ragazzo – ha confessato -. Pensavo di essere orribile e che nessuno mi avrebbe trovato mai attraente”.

E che dire di Joan Smalls, supermodella portoricana tra le più remunerate al mondo? “Da teenager speravo di avere un corpo diverso. Tutti passano quel momento, specialmente se sei giovane e non piaci ai ragazzi perché sei piatta e hai le gambe troppo magre”.

Si mangerà le mani il miglior amico dell’epoca della modella e blogger statunitense Karlie Kloss: “Sono andata al ballo del liceo con il mio migliore amico, era circa un metro più basso di me – ha confidato la Kloss in un’intervista televisiva -. Gli ho aperto il mio cuore dicendogli: ‘Ti amo, vuoi uscire con me?’. E lui mi ha detto: ‘Oh, Karlie, ti voglio bene, ma sei solo un’amica’. Mi ha spezzato il cuore”.

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