Come truccarsi a 50 e 60 anni? Errori da evitare e consigli per apparire fresche e radiose

Truccarsi a 50 e 60 anni è facile seguendo qualche semplice regola, per una pelle fresca e luminosa, esaltando le caratteristiche di ogni volto

Camilla Cantini

Camilla Cantini Beauty blogger

Si sa, a 50 e 60 anni la pelle non è più fresca e distesa come a 20 o a 30. Le rughe fanno capolino, su alcune pelli di più e su altre meno, il colorito si spegne ed anche il tono ne risente. Ma non per questo la bellezza viene meno, anzi, cambia e si modella portando con sé vita vissuta, esperienze e segni del tempo trascorso. Anche il trucco, allora, deve adattarsi alle caratteristiche della pelle matura, in modo da esaltare tale bellezza, senza coprirla e senza evidenziare maggiormente i segni dell’età. Truccarsi a 50 e 60 anni è facile, ci sono poche e semplici regole e trucchetti per apparire radiose e fresche, scopriamoli insieme!

La prima regola è prendersi cura della propria pelle con una corretta skincare routine

Se a 20 e 30 anni è importante dedicare del tempo alla propria skincare routine, a 50 e 60 anni è fondamentale. La pelle perde di elasticità, di tono, le rughe si fanno via via sempre più presenti e la pelle tende piano piano a diventare più secca. Servono quinti trattamenti mirati, d’urto, che siano idratanti e con attivi anti età. Un detergente delicato, un tonico esfoliante per rimuovere il primo strato di cellule morte, un’essenza idratante ma leggera, ricca di attivi che penetrino in profondità. 

E poi l’immancabile siero, a base di acido ialuronico, reticolo e collagene, per rimpolpare la pelle, restituirle turgore e contrastare le rughe, per poi passare alla crema viso, anch’essa con attivi efficaci. Al mattino invece è fondamentale applicare anche un fattore di protezione, per evitare che la pelle si possa macchiare. Non dimenticatevi poi il contorno occhi, applicando prodotti specifici per borse ed occhiaie, se ne avete, ma soprattutto con complessi vitaminici, illuminanti ed anti-age ed il contorno labbra, per contrastare la formazione di piccole rughe.

Fonte: 123rf

La base viso è lo step fondamentale da non sbagliare: come scegliere fondotinta, correttore, cipria e blush

La base viso è ciò che può togliere o aggiungere anni ad una pelle matura. Infatti, la scelta sbagliata di un fondotinta, può appesantire la pelle facendovi apparire con un’età che non è la vostra. Niente fondotinta troppo coprenti e pesanti, che su un viso già segnato si noterebbe con maggior facilità, specie perché potrebbero crearsi piccoli accumuli di prodotto nelle rughe. 

Prediligete texture luminose, idratanti e leggere e possibilmente waterproof e a lunga durata, in modo che si fissino da sole, senza accumularsi nelle pieghe e senza bisogno di essere tamponati con troppa cipria. Un altro cosmetico, infatti, da evitare è proprio questo, che crea un aspetto polveroso, finto e “vecchio” su una pelle matura. Meglio evitarla quando possibile o concentrarla solo sulla zona T, evitando il contorno occhi, che si segna facilmente. Scegliete formule idratanti ed arricchite con acido ialuronico, impalpabili, morbide e non secche. 

Per quanto riguarda il correttore, anche in questo caso meglio evitare texture corpose e pastose, che andrebbero ad accumularsi nelle rughe del contorno occhi. Sì a texture leggere ed idratanti, come per il fondotinta. Il blush, invece, è adatto a tutte le età e anzi, su un viso un po’ più agée contribuisce a dare una sferzata di colore ed un’aria fresca e radiosa. Scegliete tonalità non troppo pigmentate ma rosate, che ben si adattino al vostro colorito. Le texture in crema o gel danno un risultato ancora più naturale e sono perfette perché si sfumano facilmente, fondendosi con la grana della pelle.

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Gli occhi e le sopracciglia, punto focale di ogni makeup

Le sopracciglia hanno il potere di cambiare totalmente uno sguardo, caratterizzandolo. Con il passare degli anni tendono a perdere di definizione, sia perché si fanno più rade, sia perché iniziano a perdere di colore. Ecco quindi che i gel sopracciglia e le matite entrano in soccorso, per ridare vivacità ed intensità allo sguardo. I mascara sono facili da usare, pettinano le sopracciglia e le colorano in pochi istanti, ma se avete bisogno di riempire maggiormente e ridefinire l’arco, meglio scegliere matite dalla punta sottile o obliqua, in modo che siano più maneggevoli.

Per gli occhi, invece, è necessario valutare ogni singolo caso: c’è chi a 50 e 60 anni ha ancora una palpebra ampia e poco segnata e chi invece nota un certo cedimento di quella fissa, che ricopre quasi completamente quella mobile. In linea di massima, su occhi segnati, sarebbero da evitare texture in crema e finish metallici e glitter, che tendono a mettere in evidenza questa caratteristica. Meglio optare per tonalità neutre e facili da sfumare, non troppo pigmentate per evitare di saturare troppo il makeup. 

L’ideale, a 50 come 60 anni, è non lasciarsi andare a grafismi e troppe sfumature ma usare uno, massimo due colori per ogni trucco, creando un leggero punto luce all’angolo interno, per illuminare lo sguardo. La rima ciliare, invece, va definita, perché anche in questo caso le ciglia si fanno più rade e meno pigmentate. Uno strato sottile di matita nera o marrone, da sfumare con un pennello a penna, garantisce intensità all’occhio, insieme all’immancabile mascara, extra nero, da scegliere in base alla propria tipologia preferita, non dimenticando il piegaciglia in caso le abbiate dritte e corte, per assicurarvi un effetto lifting.

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Sulle labbra solo colori neutri? No grazie!

Siamo abituati a pensare che, dopo una certa età, si possano solo portare solo colori neutri, rosa pallidi e color carne dal finish cremoso. E invece no! Il problema non è il colore del rossetto, ma la sua applicazione. Che usiate un marrone caldo, un nude rosato, un color geranio o un rosso acceso, l’importante è delineare al meglio le labbra. Infatti, è fondamentale che il rossetto non vada a finire nelle pieghetta e non si sposti e per questo andrebbe sempre usata una matita labbra abbinata. Così facendo, la cera presente all’interno farà da barriera e non farà fuoriuscire il rossetto. Applicatelo adesso con un pennellino, per essere più precise e scaricate l’eccesso su una velina. Le texture migliori sono quelle opache ma non troppo secche, più cremose, in modo da non segnare troppo le labbra e non farle apparire piene di pieghette.

Camilla Cantini

Camilla Cantini Beauty blogger Sono Camilla, makeup-artist freelance con la passione per la moda e l’arte. Ho iniziato ad avvicinarmi al mondo beauty come autodidatta per poi specializzarmi, lavorando per shooting, sfilate e magazines di settore. Amo creare look sempre diversi, ricercare nuovi trend e confrontarmi giornalmente con chi mi segue con affetto!

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