Pancia piatta: i segreti per perdere facilmente una taglia

Iniziate col mettervi in movimento. Prendiamo Victoria Beckham, che come tante altre star dello showbiz,  è un po’ troppo fissata con la linea. Lei per mantenere un punto vita così sottile fa 200 esercizi addominali sit up al giorno. Ebbene, non vi diciamo di imitarla anche perché 200 sono molti e gran parte di noi sarebbe in agonia già a dieci, senza contare che alcune ricerche hanno dimostrato che se fatti in modo scorreto possono danneggiare la colonna vertebrale. Perciò per andare sul sicuro vi consigliamo gli esercizi salvaschiena come i curl-up, ossia le flessioni del busto con le gambe piegate e il palmo della mano a terra: è sufficiente sollevare leggermente la testa e le spalle. Senza ammazzarvi con sit up e cruch,  il più soft curl-up vi aiuterà a recurperare i vostri addominali perduti sotto la ciccia. Però non basta farli una volta sola, eh. Mettetevi d’impegno, su! In alternativa con pochi euro potete comprare un hula hoop con cui "giocare" per 15 minuti tutti i giorni.

Il pilates è un altro ottimo alleato della pancia piatta, perché rinforza il baricentro del corpo o muscolatura del nucleo che dir si voglia (core muscles). Ecco un esercizio da fare: sdraiatevi sulla schiena con le ginocchia piegate e i piedi appoggiati al pavimento, poi sollevate i piedi da terra e piegate le ginocchia a 90 gradi, in modo che i polpacci siano paralleli al pavimento. Le mani sono appoggiate lungo i fianchi con i palmi rivolti verso il basso e gli addominali contratti. La parte bassa della schiena deve aderire bene al pavimento. Inspirando si abbassa la gamba sinistra per due volte sfiorando il pavimento, poi si passa alla destra. Ripetere 12 volte per gamba.

Passiamo all’idratazione. Il caldo ci porta a bere di più, ma cosa bevete? Bevande gassate? Male, malissimo! Le bollicine allargano il giro vita. Come ben sapete le bevande con le bollicine contengono gas, che si accumila nell’intestino. Occhio anche al sorbitolo, che è un dolcificante artificiale presente in molte bibite, che ha la caratteristica di rimanere più a lungo nei tessuti rispetto al glucosio. In sostanza cosa dovete bere? Acqua, acqua e acqua, naturale naturalmente. E poi le tisane, al finocchio e alla menta, che sono piante carminative, che tolgono cioè l’aria nello stomaco e nell’intestino. Che sia chiaro, non vi stiamo dicendo che dovete rinunciare del tutto agli aperitivi alcolici (anche se l’alcol va centellinato), ma evitate prosecco e birra e optate per un bicchiere di vino fermo.

Infine, siete state attente all’alimentazione e costanti nell’esercizio, ma il punto vita non accenna a ridursi? Potrebbe trattarsi di disbiosi, ovvero l’alterazione della flora batterica intestinale causata da una cattiva alimentazione (cibi raffinati, zuccheri, alcol), farmaci (tra cui antibiotici e la pillola), stress, un’infezione (candida). Il consiglio è di bere alcol molto raramente, come già vi dicevamo prima, evitare i cibi ad alto contenuto di zucchero e moderare il consumo fagioli, patate, cavoli, lenticchie, broccoli, banane. Via libera alla frutta a basso contenuto di zucchero come i frutti di bosco, i kiwi, le prugne, sì alle uova e ai semi di zucca e un probiotico al giorno.

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