Come contrastare la caduta dei capelli e quali prodotti usare

La caduta dei capelli è un problema che affligge molte donne. Le soluzioni per evitare questo disturbo sono numerose e adatte a tutti: ecco quali sono

Molte donne oramai soffrono frequentemente della perdita corposa di capelli; questo può verificarsi per tutta una serie di fattori: può trattarsi di cattive abitudini alimentari e la conseguente mancanza di vitamine e minerali essenziali alla crescita e al rafforzamento dei capelli, oppure può essere dovuto a fattori come un regime di vita molto caotico e stressante o anche dall’uso scorretto di prodotti particolarmente aggressivi per la cute, o ancora a forti squilibri ormonali.

Bisogna comunque riconoscere che anche i frequenti sbalzi di temperatura, l’umidità e lo smog che soffocano insistentemente soprattutto le grandi città caratterizzate dal traffico intenso, posso concorrere a indebolire significativamente persino le chiome più folte e resistenti. Approfondisci in questo articolo tutte le possibili cause della consistente caduta di capelli, come fare per combatterla e minimizzare i danni e quali prodotti possono aiutarti a rafforzare i bulbi piliferi evitando l’ingente perdita.

Caduta dei capelli: quando avviene e causa principali

Anche se la caduta di capelli durante i cambi di stagione è un evento naturale e fisiologico in quanto favorisce il naturale ricambio della chioma, può capitare a volte che la perdita sia così ingente da cominciare a destare qualche preoccupazione. In effetti si tratta di un fenomeno da non prendere sotto gamba in quanto una volta danneggiato, può essere difficile riportare il capello ad uno stato di benessere e salute.

Perdita di capelli in autunno

In generale il ciclo del capello e la sua conseguente crescita sono strettamente collegati al ritmo con cui si susseguono le stagioni: quando il sole è meno forte, come ad esempio nei mesi autunnali, il numero di capelli persi raddoppia di molto, ma niente paura, si tratta di un processo naturale dell’organismo per eliminare i capelli considerati in eccesso. Il numero di capelli persi in questo periodo varia dai 50 fino ad arrivare persino a perdere 100 capelli al giorno. Durante la primavera invece, quando il sole comincia a diventare più forte e il cuoio capelluto ha bisogno di essere protetto dai raggi UV che aumentano progressivamente con l’avvicinarsi dell’estate, la crescita è molto più cospicua e di conseguenza si perdono molto meno capelli.

Cause della perdita di capelli

Ma come capire quando è il momento di cominciare a preoccuparsi dell’ingente caduta dei capelli? Anche se non esiste una vera e propria regola scientifica valida per tutte, di solito puoi accorgerti se qualcosa non va nel caso in cui la perdita quotidiana diventa molto più abbondante del solito e si protrae per un periodo di tempo troppo lungo. Vale la pena allora chiedersi quali possano essere state le possibili cause che hanno provocato un simile stress ai follicoli piliferi. Anche se i fattori chiamati in causa possono essere davvero tanti e persino combinarsi tra loro, possiamo fare un breve elenco di quelli che più frequentemente provocano di solito l’aumento della caduta e il conseguente diradamento.

  • Stress: come già anticipato precedentemente uno stile di vita particolarmente stressante e frenetico può contribuire significativamente la perdita dei capelli anche fuori dai classici ricambi stagionali. Questo stato continuo di inquietudine infatti porta all’aumento eccessivo dei livelli di testosterone, che a loro volta incidono sulla crescita dei capelli. Senza contare tutte quelle cattive abitudini che derivano da questa condizione, come ad esempio l’assunzione di cibi spazzatura per via dell’ansia, tic nervosi e scarsa cura personale dovuta alla mancanza di tempo.
  • Diete drastiche: un cambiamento repentino del regime alimentare porta il nostro corpo alla sofferenza organica che a sua volta può comportare un indebolimento dei capelli. Inoltre, le diete di questo genere non apportano all’organismo le vitamine e le sostanze nutrienti necessarie al buon funzionamento del sistema; tenendo presente poi che i capelli sono un tessuto non-essenziale e che quindi sono gli ultimi a ricevere le sostanze nutritive, si capisce perché un’alimentazione scorretta può provocare diradamenti notevoli della chioma;
  • Gravidanza: anche se durante tutto il periodo di gestazione la perdita è praticamente nulla grazie agli alti livello di estrogeni che prolungano il ciclo vitale del capello e rendono la chioma bella, corposa e lucida, il periodo successivo al parto cambia radicalmente la situazione causando un certo scompenso ormonale. Il riassetto degli ormoni che porta alla diminuzione degli estrogeni si traduce in una drastica caduta dei capelli che, avvenendo tutta in una volta, potrebbe destare qualche preoccupazione. Questa condizione è abbondantemente osservabile in più del 50% delle donne e di solito passa entro sei o dodici settimane dal parto. Anche se si può ricorrere a dei trattamenti per capelli per aiutare a ristabilire il normale equilibrio, il consiglio è sempre quello di non esagerare, stare tranquille e aspettare che l’organismo ritrovi il suo equilibrio naturale, soprattutto nel caso di allattamento al seno.
  • Anemia: la mancanza di ferro priva a sua volta l’organismo di globuli rossi, fondamentali per trasportare l’ossigeno in tutto il corpo, capelli compresi. I capelli quindi risulteranno meno forti, più sfibrati e cadranno molto più spesso. In questi casi è di essenziale importanza effettuare un’attenta analisi del sangue e stabilire con il proprio medico una dieta alimentare adeguata e il trattamento contro l’anemia.
  • Piastre e phon ad alte temperature: sebbene spesso considerati tra i migliori amici delle donne, l’uso intensivo di phon e piastre per la messa in piega costituisce una delle cause più frequenti dell’indebolimento e della caduta dei capelli. Non solo le temperature troppo alte stressano il follicolo pilifero, ma rendono il fusto del capello debole e sfibrato fino a creare una sorta di circolo vizioso in cui l’uso di piastre e ferri diventa inevitabile per avere una messa in piega decente.
  • Cuoio capelluto stressato: almeno una volta nella vita si è avuto a che fare con la forfora. In effetti, capitano momenti nella vita in cui il cuoio capelluto, per un motivo o per un altro, è più stressato e comincia a squamarsi. Se il problema persiste però a risentirne sono anche i capelli che non solo potrebbero non crescere bene, ma addirittura cominciare a cadere. Anche se spesso per risolvere il problema della forfora è sufficiente un buon shampoo anti-forfora, nel caso in cui persista è importante rivolgersi ad un medico specializzato per avere una diagnosi più specifica.

Integratori e rimedi naturali contro la caduta dei capelli

Ora che abbiamo esaminato alcune delle possibili cause della caduta dei capelli, passiamo ad esaminare in che modo possiamo aiutare i nostri capelli a crescere più forti, sani e robusti e a evitare di conseguenza la perdita eccessiva. Ovviamente per ciò che riguarda la salute interna dell’organismo come problemi ormonali o mancanza dei nutrimenti principali il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un medico. Ci sono però alcuni prodotti facilmente reperibili con i quali possiamo aiutare la nostra chioma a rimanere folta e splendente.

Integratori per rafforzare i capelli

Quando si parla di rafforzare e favorire la crescita della chioma la prima cosa che viene in mente è cercare una soluzione in farmacia. Sono numerosissimi infatti gli integratori in grado di favorire la crescita e il sano equilibrio del capello. Tra questi il più conosciuto è sicuramente il Bioscalin, che mette a disposizione dei propri clienti un vasto assortimento di trattamenti specifici a seconda delle esigenze. Esistono infatti linee più disparate per: caduta e diradamento diffuso, caduta stagionale per uomo e donna, diradamento e assottigliamento dei capelli donna 45+ e tanti altri. Parlando sempre di integratori, un altro prodotto molto popolare ed efficace presente sul mercato è Swisse, specifico per unghie e capelli. Questi due prodotti si sono guadagnati la fiducia dei consumatori, grazie agli ottimi risultati forniti già dopo poche settimane di utilizzo.

Prodotti contro la caduta dei capelli

Esistono poi altri numerosi prodotti che si possono trovare sugli scaffali dei negozi e dei fornitori per parrucchieri che sono in grado di ridare alla tua chioma nuova forza e vitalità. Una serie di prodotti ad esempio poco conosciuti ma molto efficaci per irrobustire il capello sono lo shampoo e le fiale a base di placenta vegetale, perfetti per un trattamento intensivo anticaduta. Nel caso in cui volessi qualche prodotto naturale e biologico per scongiurare il pericolo di una chioma poco folta puoi ricorrere a questi prodotti, facilmente reperibili nelle erboristerie e negli shop online.

  • Olio di ricino: un ottimo ristrutturante e rinforzante per capelli, in grado di favorire la crescita. Di solito viene applicato caldo per un impacco al cuoio capelluto accompagnato da un leggero massaggio per favorire la circolazione sanguigna, almeno 3-4 volte al mese se si hanno capelli secchi o 1-2 volte al mese sui capelli normali;
  • Olio di cocco: un altro olio capace di fortificare il capello, può essere utilizzato in combinazione all’olio di ricino. In questo modo non soltanto il potere ricostituente dell’impacco aumenterà, ma i capelli risulteranno anche lavabili più facilmente lavabili, siccome l’olio di cocco è molto più leggero del primo.
  • Hennè: da alcuni anni anche in Italia si è cominciato a fare uso delle erbe tintorie per prendersi cura della salute della propria chioma. Generalmente quando si pensa all’henné viene in mente la classica erba essiccata che, legandosi alla cheratina del capello, tinge tono su tono e rafforza il fusto del capello. Esiste però anche la cosiddetta Cassia obovata, che pur non tingendo i capelli è in grado di donare più corposità alla chioma e nutrire i capelli, prevenendo quindi la perdita eccessiva.
Come contrastare la caduta dei capelli e quali prodotti usare