Collo sempre giovane: come prevenire le rughe

Una skincare costante aiuta, ma anche evitare qualche errore insospettabile: ecco cosa si deve sapere per mantenere il collo giovane

Come mantenere il collo sempre giovane? Abbiamo imparato la skin routine mattutina e quella serale, abbiamo compreso che applicare la crema notturna potenzia l’azione riparativa naturale delle cellule, ci siamo abituate a bere almeno due litri di acqua al giorno, ma non riusciamo ancora a focalizzarci sulla zona Y del nostro corpo, quella che riguarda il collo e il décolleté. Questa è la zona in assoluto più dimenticata e nel contempo quella che rivela maggiormente l’età di una donna.

La perdita di elasticità che compare dopo i trent’anni un po’ ovunque, sul collo è ancora più visibile. In questa zona l’epidermide risulta più sottile, il tessuto adiposo è meno esteso e la muscolatura del collo meno resistente – anche perché meno soggetta a stimolazioni – rispetto alle altre. Il risultato è che perde compattezza e tonicità e inizia a cedere. La forza di gravità fa il resto. La cosa “simpatica” che succede è che il cedimento si “struttura” ad anelli. Compaiono le famose “collane di Venere”, ossia quelle pieghe e rughe orizzontali che contano i nostri anni come avviene per gli alberi.

Cosa fare? Per prima cosa bisogna evitare certi comportamenti scorretti. Variare costantemente peso, tra diete ingrassanti e dimagranti, porta a un peggioramento repentino proprio delle zone più delicate. Lo può testimoniare l’amata Renée Zellweger, che dopo le diete volontarie per ingrassare e dimagrire “a causa” di Bridget Jones, porta sul viso e sul collo i segni di queste scelte.

Ma anche la tecnologia può essere un problema poiché abitua a posture sbagliate aumentando la probabilità di formare le rughe orizzontali: il tech neck, il collo da tablet, è uno dei rischi maggiori dopo l’avvento di smartphone e tablet.

L’uso incessante della tecnologia costringe il collo a una postura errata che sta cambiando la morfologia della colonna vertebrale poiché imprime al collo, nella zona cervicale, una pressione importante che provoca la cosiddetta “gobba da smartphone“. La conseguenza sulla pelle si verifica con la comparsa delle collane di Venere in età precoce, anche qualche anno dopo i vent’anni.

In secondo luogo, bisogna imparare a prendersi cura dell’epidermide della zona Y ogni giorno, come per il viso. Tante sono le creme specifiche che rinvigoriscono l’epidermide, ma è fondamentale iniziare prima che si può. Esistono sieri booster e formule iper tecnologiche che mixano acido ialuronico ed estratti vegetali ad azione liftante; oli essenziali con cui massaggiare la pelle del collo con costanza in base a tecniche antiage come quelle coreane o giapponesi, che stimolano la produzione di collagene e mantengono la pelle elastica.

Tuttavia il ritardo potrebbe essere fatale. Non sempre si riesce a recuperare il danno: la medicina estetica può aiutare lavorando sulla rivitalizzazione dell’epidermide attraverso un mix di aminoacidi, botulino, vitamine e acido ialuronico, ma non si possono pretendere miracoli.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Collo sempre giovane: come prevenire le rughe