Gli italiani che non rinunciano a ritocchi e punturine

Nonostante l’incremento delle spese familiari da sostenere, non si rinuncia al ritocchino o almeno a quel minimo intervento di sostegno all’ego. Stando al reporto pubblicato dalla International Society of Aesthetic Plastic Surgery (ISAPS), nel 2013 sono state oltre 23 milioni le operazioni di chirurgia estetica praticate nel mondo nel 2013. Più di 20 milioni alle donne (87,2% del totale) e oltre 3 milioni agli uomini (12,8% del totale).

I più dipendenti da bisturi e punturine sono gli Stati Uniti (3,996,631 operazioni), al primo posto della classifica mondiale stilata dalla ISAPS nel rapporto condotto su 1.670 chirurghi plastici, presentato a New York.

E noi? La contrazione del potere d’acquisto, registrata anche dall’Istat, ha intaccato anche il mercato della chirurgia estetica? Non quanto avrebbe indotto a credere questa continua revisione del portafogli. L’Italia, infatti, occupa la 7° posizione di questa speciale classifica con 375.256 interventi, l’1,6% del totale, superando il Venezuela, l’Argentina e l’Iran, rispettivamente con 291.388, 287.823 e 174.778 interventi.

Seguono il Brasile (2,141,257 operazioni) e il Messico (884,353 interventi). Al quarto e quinto posto della top ten mondiale compare l’Europa, con la Germania (654,115) e la Spagna (447,177). Poi la Colombia (420.256). Nella top five delle operazioni più praticate al mondo nel 2013 ci sono l’aumento del seno (1.773.584 operazioni), la liposuzione (1.614.031), la blefaroplastica (1.379.263).

Il lipofilling, cioè il reinserimento del proprio grasso o di cellule staminali in aree di viso e corpo svuotate e da rimpolpare registra 1.053.890 interventi, seguiti dalla rinoplastica (954.423). Il nostro Paese sale al 4° posto della top ten mondiale per numero di operazioni di lipofilling (31.152 interventi) e alla 5° posizione per la blefaroplastica (27.952 operazioni). Nel 2013 in Italia sono state fatte anche 26.520 mastoplastiche al seno, 16.328 liposuzioni, 15.200 rinoplastiche e 9.760 interventi per correggere le orecchie a ventola.

Considerando solo le operazioni non chirurgiche l’Italia sale al 6° posto della top ten mondiale con 192.576 ritocchi ‘soft’ , di cui 89.576 punturine riempitive, 76.472 iniezioni di botulino, 8.280 trattamenti anti età, 7.808 peeling e 6.584 trattamenti laser per eliminare la peluria. Solo per l’uomo sono state fatti più di 3 milioni di interventi nel mondo, il 12,8% del totale. Al primo posto la rinoplastica, la riduzione del volume del seno, la blefaroplastica, la liposuzione e la correzione delle orecchie.

Fra le pratiche non chirurgiche fatte agli uomini, nella top five ci sono invece botulino, punturine viso, laser contro la peluria, dermoabrasione e ringiovanimento del viso non chirurgico. Sono però i trattamenti non chirurgici i preferiti al mondo: al primo posto il botulino (5.145.189 procedure), seguito dalle ‘punturine’ riempitive (3.089.686), laser contro la peluria (1.440.252), ringiovanimento del viso (1.307.300) e i peeling chimici e laser esfolianti (773.442).

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