Cellulite, i vestiti che la causano e come rimediarvi

Lingerie troppo stretta, jeans attillati e tacchi alti possono causare la cellulite perché non permettono la corretta circolazione del sangue

Contro la cellulite esistono moltissimi rimedi. Due li abbiamo nelle nostre cucine: il miele e il bicarbonato. A volte però massaggi, alimentazione sana, attività fisica e una corretta idratazione possono non bastare, perché il nostro nemico numero uno sta nell’armadio. Insospettabili capi di abbigliamento e scarpe possono causare la temutissima buccia d’arancia.

Prima di tutto dobbiamo rivedere la nostra lingerie. Il Dr. Lionel Bissoon, autore del libro The Cellulite cure, mostra come la biancheria intima troppo stretta comprime i tessuti linfatici impedendo il corretto drenaggio delle tossine. Risultato? La comparsa della cellulite. Dunque, slip e perizomi che lasciano i segni sulla pelle vanno eliminati. E con essi i reggiseni dalle bretelle troppo sottili rispetto al peso del décolleté, che bloccando la circolazione, favoriscono l’insorgenza della cellulite sulle braccia.

Passiamo poi ai jeans troppo stretti e ai leggings che per quanto comodi e versatili, causano ritenzione idrica e non permettono la corretta circolazione del sangue. Al loro posto sarebbe meglio indossare pantaloni larghi, gonne o vestiti.

Per lo stesso motivo, sono da evitare cinture e accessori che comprimono troppo.

Anche le scarpe coi tacchi alti possono provocare la cellulite, specialmente se usate spesso e per molte ore consecutive. L’ideale sarebbe portare tacchi di 2-3 centimetri.

Se purtroppo la cellulite è sessista, ossia colpisce il 90% delle donne e solo il 10% degli uomini, possiamo porvi rimedio con qualche facile accorgimento. O perlomeno possiamo cercare di non provocarla.

Cellulite, i vestiti che la causano e come rimediarvi