A Cannes undercut per Asia Argento. Carla Bruni irriconoscibile

Con il Festival di Cannes ormai sul finire, una certa malinconia accompagna l’alternanza di red carpet, photocall, conferenze stampa e eventi di vario genere. Una grande lezione di cinema ci è stata regalata da Sofia Loren, emblema di un divismo del dopoguerra così italiano. Il premio Oscar ha mostrato i segni del tempo, senza nascondersi ai fotografi come Sharon Stone, protagonista di questi ultimi giorni di euforia alla Croisette.

Qualche emozione più forte, in tema di look, ce la regala Asia Argento. La cattiva ragazza del cinema italiano si presenta con un aspetto androgino: pantaloni stretti, neri e canotta provocatoria. Capelli nero corvino, undercut e rossetto rosso: l’immagine della donna tormentata lo aveva di suo, così la amplifica.

Prima della protagonista di Sharon Stone, regina indiscussa delle cronache della prime giornate del 67° Festival di Cannes, è stata la divina Nicole Kidman che ha ipnotizzato, catalizzando su di sé attese e critiche. Vuoi per l’essere protagonista di una controversa trasposizione cinematografica della diatriba tra Grace di Monaco e il principe Ranieri, vuoi per le scelte di immagine in materia di look dell’attrice premio Oscar e delle altre colleghe viste sul red carpet e nei photocall.

Tra passerelle e feste organizate nella notte di Cannes, si continuano ad ammirare splendidi abiti, gioielli preziosi, acconciature e make up interessanti. Non sempre con risultati all’altezza della loro fama: Eva Longoria, Frederique Bel, Cheryl Cole, Eva Herzigova e le altre star in questi giorni sulla Croisette.

Attesa e ammirata, invece, Monica Bellucci. E’ lei una delle attrici che hanno contribuito ai 12 minuti di applausi riservati a "Le meraviglie" di Alice Rohrwacher, film che potrebbe seriamente concorrere alla Palma. Un cast interessante il suo, anche i materia di beauty look. Sul red carpet le italiane hanno destato ammirazione, cosa no sempre scontata anche in questa occasione.

Dopo il primo giorno, segnato dalla contrapposizione (anche in tema di look) tra Nicole Kidman e Paz Vega, ecco alternarsi sul red carpet le altre protagoniste di "Mr. Turner": Blake Lively,  Victoria Bonia, Zoe Saldana, Julianne Moore, Lydia Kebede, solo per citare alcune delle nostre star. Altrettanto elegante ed interessante, sul versante dei beauty look, anche la serata organizzata per il trofeo Chopard.

Gioielli meravigliosi, abiti superlativi e look decisamente convincenti. Le migliori? Cate Blanchett e Adele Exarchopoulos. Da segnalare anche il total white di Caroline Sheufele, perfetto.

Anche Nicole, per il photocall del primo giorno, aveva scelto un total white, restituendo un’immagine fin troppo algida, accentuata dal biondo etereo dei capelli fermati da un accessorio luminoso. Scelte che non ci hanno convinto del tutto.

Al contrario, sul tappeto rosso, la Kidman ha sfoggiato un vestito principesco firmato da Armani Privè che ne ha valorizzato la figura. Per lei, gli esperti di make up hanno studiato una immagine perfetta, in linea con il bon ton incarnato dalla principessa Grace di Monaco. L’incarnato delicato di Nicole è stato esaltato da un leggero contouring esaltato dal tono caldo del blush steso dagli zigomi fino all’attaccatura. Sugli occhi un riflesso azzurro illumina la palpebra mobile, sopracciglia definite e di un tono più scuro rispetto al biondo scelto per Grace, illuminante e labbra nude completano il look.

E le altre? Valeria Marini, Aida Yespica, Raffaella Zardo, Nadia Auermann, Paz Vega: chi più ne ha, più ne metta…

A Cannes undercut per Asia Argento. Carla Bruni irriconoscibile