Autoabbronzante sì o no? Ecco come utilizzarlo al meglio

Le vacanze sono finite e la tintarella sta sparendo? Niente paura, ci pensa l’autoabbronzante! Ecco come applicarlo al meglio per evitare errori

Camilla Cantini

Camilla Cantini Beauty blogger

Se le vacanze sono ormai un ricordo lontano o se volete mantenere la tintarella ancora per un po’ perché non siete pronte ad accettare l’arrivo dell’autunno, ecco la soluzione per voi: l’autoabbronzante.

Sono dei prodotti, di varia texture, che contengono DHA, un principio attivo estratto dalla canna da zucchero che, a contatto con la pelle reagisce e cambia colore, adattandosi alla pelle e mimando un effetto abbronzato. Agisce sueprficialmente, quindi col tempo l’effetto svanirà, a meno di non proseguire con l’applicazione. Ancora più importante, non stimola la produzione di melanina e non è da considerarsi un prodotto che protegge la pelle. Durante l’esposizione al sole, quindi, è comunque sempre bene utilizzare solari adeguati, perché il reale foto tipo della pelle rimane invariato, così come la quantità di melanina, che naturalmente la protegge.

Le formule di un tempo regalavano un colorito finto, tendete all’arancione, ed era facile sbagliarsi e ritrovarsi dello stesso colore di un Umpa Lumpa. Oggi però gli autoabbronzanti sono di facile applicazione e il rischio di sbagliare è davvero minimo. Innanzitutto, per un risultato impeccabile, il primo step è preparare la pelle. Il giorno prima dell’applicazione esfoliate la pelle con uno scrub, non troppo aggressivo e che, possibilmente, non sia principalmente a base d’olio, ingrediente che potrebbe rendere il colorito meno omogeneo, facendo aggrappare meno il prodotto alla pelle. Insistete sulle zone più secche ed inspessite, come gomiti, talloni e ginocchia, zone in cui l’autoabbronzante viene assorbito maggiormente, con il rischio che risultino poi più scure. In queste zone, potete applicare un sottile strato di crema idratante.

Fonte: CollistarAustralian Gold

In commercio esistono varie tipologie di texture per gli autoabbronzanti, come mousse, creme, spray, oli e gocce. Se non siete esperte, meglio evitare le formule incolore, perché rischiate di tralasciare alcune parti, non vedendo dove avete applicato il prodotto e dove no. Importante, infatti, qualsiasi autoabbronzante scegliate, è che abbiate cura di stenderlo in maniera omogenea, senza dimenticarvi zone come il retro delle ginocchia,l’interno delle dita, le ascelle, o il rischio è che si capisca che non è un’abbronzatura reale, ma finta. Per il corpo, le texture più facili da utilizzare sono quelle in mousse o in crema colorata, da applicare con un guanto apposito, per evitare di macchiare i palmi delle mani e le unghie. Nel caso non lo abbiate, ricordatevi di lavare subito le mani dopo la stesura del prodotto, insistendo bene sotto le unghie. Gli spray corpo sono più difficili da utilizzare, perché il prodotto non si vede e c’è il rischio di non erogare il prodotto in maniera omogenea.

Per il viso, invece, ottimi gli spray, più precisi grazie al vaporizzatore o le gocce, da miscelare alla propria crema idratante per un risultato graduale e duraturo, a prova di macchia. Chiedete aiuto ad un’amica per l’applicazione sul retro del corpo, soprattutto la schiena, dove è più difficile vedersi e quindi spalmare autonomamente l’autoabbronzante. Attenzione anche alle parti più secche citate sopra, al collo del piede ed alle nocche, dove l’accumulo di prodotto è dietro l’angolo: su queste zone non applicate direttamente il prodotto ma sfumate quello che rimane sul guanto o sulle mani, senza aggiungerne di nuovo.

E l’effetto quanto dura? Dipende dal proprio ricambio cellulare, ma la fake tan va dai 4-5 giorni fino ad un massimo di 7-10. Potete poi scegliere di replicare l’applicazione, per continuare a godervi il vostro colorito perfetto o cadenzare la stesura dell’autoabbronzante ogni 2 giorni, perché più volte lo applicherete, più l’effetto finale sarà scuro ed abbronzato, come per la normale tintarella. Attenzione però a non esagerare, per non sembrare troppo finte!

Camilla Cantini

Camilla Cantini Beauty blogger Sono Camilla, makeup-artist freelance con la passione per la moda e l’arte. Ho iniziato ad avvicinarmi al mondo beauty come autodidatta per poi specializzarmi, lavorando per shooting, sfilate e magazines di settore. Amo creare look sempre diversi, ricercare nuovi trend e confrontarmi giornalmente con chi mi segue con affetto!

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