Acido glicolico, com’è e come si usa

L'acido glicolico: che cos'è, come funziona e quali sono le sue applicazioni in ambito cosmetico e dermatologico. Andiamo a scoprire tutti i benefici di questo efficace prodotto naturale

L’acido glicolico (chiamato anche acido idrossiacetico) appartiene alla famiglia degli acidi alfa-idrossi. Si tratta di un composto utilizzato in dermatologia e nella cosmesi per la cura di numerose problematiche della pelle. Questo componente è solubile in acqua e non ha né odore né colore.

L’acido glicolico viene estratto dalla canna da zucchero, dalla barbabietola da zucchero, dal melone, dall’ananas e dall’uva acerba: per questo viene definito come un prodotto naturale. Normalmente viene utilizzato in cosmetica per la produzione di creme a funzione detergente e idratante o per il peeling.

Questa sostanza agisce rimuovendo lo strato superficiale dell’epidermide, permettendo di eliminare eventuali macchie causate dall’età o da un’eccessiva esposizione al sole. È utile anche per contrastare le cicatrici lasciate dall’acne e per ridurre le rughe. Dopo un trattamento all’acido glicolico, la pelle risulta essere molto più sensibile: per questo è sempre necessario ricorrere all’applicazione di una buona crema solare.

Ma in che modo l’acido glicolico riesce a ringiovanire la pelle e a migliorarne l’aspetto? Le molecole degli alfa-idrossiacidi penetrano nella parte più profonda della cute: a questo livello riescono a dissolvere i legami tra i lipidi che mantengono unite le cellule morte del tessuto epiteliale più superficiale. Di conseguenza, se la pelle sottostante viene esposta, l’incarnato risulta maggiormente uniforme.

In realtà sono le percentuali di acido glicolico a rendere questo prodotto un semplice esfoliante o una sostanza in grado di garantire un vero e proprio ringiovanimento cellulare. I prodotti venduti comunemente hanno delle concentrazioni molto basse (generalmente entro il 20%) e svolgono la funzione di un comune peeling.

Al contrario, quando le concentrazioni vanno dal 20-30% in su, il prodotto è di uso professionale e può essere somministrato unicamente da un dermatologo specializzato, nel corso di sedute di peeling chimici. Al termine di un trattamento di questo tipo, la pelle appare come se fosse bruciata: per questo è necessario seguire le raccomandazioni dei medici.

Questi interventi sono generalmente effettuati nell’ambito della medicina estetica e vengono eseguiti a più riprese. Si riportano risultati efficaci anche per le forme più gravi di acne, per la rimozione di cicatrici importanti dovute ad incidenti o per l’eliminazione di tatuaggi.

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