Secondo rimedio, il massaggio

I tre stadi della cellulite si riconoscono dall’aspetto. La pelle tra le dita ha l’effetto "buccia d’arancia", è il primo stadio: cellulite edematosa. La circolazione superficiale lavora poco e male e i liquidi ristagnano. Occorre un massaggio drenante.

La cellulite fibrosa è il secondo stadio, superficialmente si vedono delle protuberanze, è causata da cattiva circolazione linfatica. Serve un massaggio linfodrenante.

Il terzo stadio è rappresentato dalla cellulite sclerotica, premendo sulle zone cellulitiche si prova dolore, in questo caso l’intervento deve essere mirato e comprende: massaggi, ginnastica e dieta specifica. Per un’azione più energica dei trattamenti anticellulite, è sempre consigliabile veicolare la crema o il gel con un massaggio sulle zone da trattare.

I massaggi specifici anticellulite dei centri benessere hanno carattere professionale, ma anche a casa si può cercare di massaggiare gambe, glutei e fianchi per intensificare il trattamento.

Stendi un asciugamano sul letto, appoggia dei cuscini dietro la schiena e distribuisci la crema massaggiando le gambe, una alla volta, dal basso verso l’alto. La cellulite è localizzata nella parte alta, ma il massaggio in basso contribuisce a drenare i tessuti e riattivare la circolazione. Bastano cinque minuti al giorno.

Secondo rimedio, il massaggio