Strepitosa Sofia, siamo pazze e orgogliose di te

L'incredibile impresa di Sofia Goggia, prima italiana nella storia a vincere la discesa libera femminile alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang. Una “pasticciona diventata samurai”

Sofia Goggia, la “pasticciona diventata samurai”, ha compiuto un’impresa storica, conquistando un podio olimpico da record: la 25enne bergamasca è ad oggi la prima italiana ad aver vinto un oro nella discesa.

È successo alle Olimpiadi invernali di PyeongChang, dove le azzurre ci stanno regalando una soddisfazione dopo l’altra.

E Sofia, dopo Federica Brignone e Nadia Fanchini, ci ha rese pazze di gioia e orgoglio. Come si può non essere pazze di una ragazza che a soli 25 anni ha superato difficoltà incredibili, incidenti pazzeschi, interventi delicati. Ma che non ha mai mollato, con grinta, tenacia, determinazione. Senza mai perdere sorriso, schiettezza e ironia.

Lei che ha definito in passato “goggiate” gli errori fatti che hanno comportato problemi fisici ma che ieri, da pasticciona, si è trasformata in una samurai, battendo le super favorite, la norvegese Ragnhild Mowinckel e la statunitense Lindsey Vonn.

“La vittoria la dedico a me stessa, al mio bel Paese, alle persone che vogliono bene a Sofia indipendentemente dal fatto che vinca l’Olimpiade”

Grazie a chi ha creduto ad una bambina che a sei anni sognava di vincere le Olimpiadi sulla neve di Foppolo. Sono una pasticciona, ma oggi ho cercato di essere una samurai

Perché Sofia è tutto quello che vorremo essere: talentuosa, caparbia, forte ma al tempo stesso  semplice, simpatica capace di sciogliersi in un abbraccio dopo la vittoria con la ex campionessa svizzera Dominique Gisin. “Perché  quel giorno del 2013 quando avevo il ginocchio rotto mi cedesti il biglietto di business class e oggi sei qui a commentare la mia vittoria alle Olimpiadi”…

Strepitosa Sofia, tutte noi siamo pazze e orgogliose di te!

Strepitosa Sofia, siamo pazze e orgogliose di te