Si sveglia dal coma e scopre di avere partorito

Più che una storia, un miracolo. Ma a volte per fortuna succedono

[iol-vitv id=4301897223001]Un’emoragia cerebrale l’ha mandata in coma e aveva soltanto il 10% delle probabilità di sopravvivere. Ma è avvenuto il miracolo: Colvina Jolin, una ragazza inglese di 28 anni, ce l’ha fatta. E al suo risveglio ha scoperto di essere diventata mamma. La piccola Maia è nata prematura e i medici l’hanno dovuta rianimare due volte ma come sua madre anche lei è forte, ha lottato e ce l’ha fatta.

“Quando mi sono risvegliata mi sono guardata attorno e istintivamente sapevo che avevo partorito e che era tutto a posto”, racconta Colvina. “Tenerla in braccio per la prima volta è stato meraviglioso. Sentirla vicino a me. Ero sopraffatta dall’emozione”. La Jolin si è sentita male nel novembre 2014. Era alla 23mia settimana di gravidanza quando è stata colta da un fortissimo mal di testa mentre sistemava casa. Un grido di aiuto rivolto al marito Matt esce dalla sua bocca, poi sviene.

Segue una corsa disperata al Queen Alexandra Hospital di Portsmouth, dove i medici si rendono conto che aveva bisogno di un intervento chirurgico al cervello che poteva svolgersi solo in un’altra struttura ospedaliera, a 22 miglia di distanza. Aveva solo una probabilità su dieci di sopravvivere ma senza l’operazione che sarebbe morta.

I dottori le rimuovono il coagulo di sangue che l’avrebbe uccisa. Matt, il marito, è disperato: «Abbiamo operato su Colvina molto rapidamente, ma non ho mai visto nessuno sopravvivere a questo tipo di operazione», gli dice il neurochirurgo. E’ il momento peggiore della sua vita, perché in quel momento rischia di perdere moglie e figlia.

Colvina è in coma ma le sue condizioni si stabilizzano. E’ come se in realtà si rendesse conto diessere incinta: «L’ho vista muovere la mano, come per toccarsi il pancione», racconta la mamma della Jolin. Alla 29ma settimana entra in travaglio e Maia nasce col taglio cesareo. E’ un evento estremamente raro dare alla luce un bambino quando si è in coma.

Maia viene messa in incubatrice. E’ così piccola che può stare nel palmo di una mano. Sette settimane dopo inizia il risveglio della neomamma.

Oggi Maia sta bene. Colvina ha dovuto imparare a camminare di nuovo. Ha una debolezza muscolare persistente da un lato del corpo e non ha ancora recuperato perfettamente la parola. Ma ha fatto passi da gigante e ne farà ancora.

In bocca al lupo Colvina, a te e alla piccola Maia. Una #bellastoria che va raccontata e condivisa.

Si sveglia dal coma e scopre di avere partorito