Naoto Matsumura, l’ultimo uomo di Fukushima che salva gli animali

Lo chiamano il guardiano degli animali o l'uomo radioattivo. E' l'unico a essere rimasto nel luogo del disastro per prendersi cura di cani, gatti e bovini abbandonati

Naoto Matsumura è l’unico uomo ad essere tornato nella zona di esclusione di Fukushima dopo il disastro nucleare dell’11 marzo 2011 provocato da uno tsunami. Dopo l’esplosione è diventata una landa desolata, una terra di nessuno dalla quale da un giorno con l’altro sono state evacuate 80.000 persone.

Naoto Matsumura è l’unico che ha avuto il coraggio di rimanere. Lo chiamano l’uomo radioattivo ma in realtà gode di ottima salute.

In questa zona i danni e le sofferenze sono state elevatissimi, non solo per gli esseri umani ma anche per gli animali la maggior parte dei quali è rimasta da sola, abbandonata perché nessuno poteva occuparsene.

L’unico a prendersi cura di questi animali indifesi e incapaci di procurarsi il cibo è stato proprio Naoto Matsumura, un ex operaio edile, che documenta la sua attività su Facebook.

Quando la zona è stata evacuata, le persone hanno lasciato le loro cose e gli animali pensando di tornare. Ma questo non è avvenuto. Da allora Naoto se ne occupa, vivendo completamente solo in una città fantasma, senza acqua e corrente elettrica. A dipendere da lui sono circa 200 animali tra cani, gatti, bovini e struzzi. Oggi  Matsumura è conosciuto come il guardiano degli animali di Fukushima.

A quattro anni dal disastro l’ex operaio continua la sua missione portando la sua testimonianza di sopravvissuto e di oppositore al nucleare. Ogni giorno rischia la sua vita per sostenere gli animali e la natura. Un vero amante degli animali, come coloro che di professione coccolano panda, wombat e capre.

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