Morto l’uomo della foto simbolo delle bombe di Ankara

Non ce l'ha fatta Izzettin Çevik, la cui immagine mentre abbraccia la moglie, entrambi feriti e sporchi di sangue dopo l’attentato del 10 ottobre, ha fatto il giro del mondo

Siamo scesi in piazza col sorriso, siamo stati uccisi. Non dimenticateci

Non ce l’ha fatta il 36enne insegnante Izzettin Çevik, la cui immagine mentre cerca di consolare la moglie, entrambi feriti e sporchi di sangue subito dopo le bombe di Ankara del 10 ottobre scorso, è diventata un simbolo e ha fatto il giro del mondo.

foto550

L’uomo è morto per le conseguenze delle ferite riportate nell’attentato. L’attentato più grave della storia della Turchia, 128 i morti, oltre 500 i feriti. E il più infame, perché diretto contro la marcia per la pace organizzata da sindacati e Ong, per chiedere la fine del conflitto tra governo e separatisti curdi del Pkk.

Con Izzettin, insegnante che aveva dedicato la sua vita alla formazione dei ragazzi (“La sua passione era educare i più giovani nelle regioni povere”, ha detto il cugino Müslüm Çevik), sono morte anche la figlia e la sorella. Unica sopravvissuta la moglie Hatice, che porterà tutta la vita, sul corpo e nel cuore, le ferite di quelle bombe maledette.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Morto l’uomo della foto simbolo delle bombe di Ankara