Dopo il cancro della madre, dona i suoi capelli. E puoi farlo anche tu

Donare i capelli per aiutare gli altri. Ogni 800 grammi, una parrucca oncologica viene messa a disposizione di chi ne ha bisogno

La storia incredibile di Sheona è solo una delle tante che ruotano attorno alla meravigliosa iniziativa Diamoci un Taglio. Questa bambina, di soli 9 anni, ha deciso di tagliare i suoi lunghissimi capelli per donarli alla mamma Deborah che li ha persi durante la chemioterapia.

Una vicenda che mostra quanto il cuore di questa bambina sia grandissimo, ma la sua, non è l’unica storia emozionante che ruota attorno alla campagna nazionale Diamoci un taglio portata avanti dall’associazione trentina RagionevolMente insieme a Lillt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e in in collaborazione con Winner’s – Capelli Vincenti.

Abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con Serena Manara, presidente dell’associazione RagionevolMente che ci ha raccontato il grosso impegno della campagna in questione che ha come scopo la donazione di parrucche oncologiche. L’entusiasmo attorno a Diamoci un taglio è tangibile così come l’impegno di tutti i volontari del progetto.

Ogni 800 grammi di capelli donati Winner’s – capelli vincenti invia una parrucca a RagionevolMente che con la collaborazione di LILT, mette a disposizione dei pazienti oncologici interessati. I capelli raccolti vengono utilizzati per rammendi e riparazioni di parrucche. Grazie alla generosità di chi aderisce all’iniziativa, vengono donate parrucche nuove, specifiche per pazienti sottoposti a chemioterapie.

Parrucchieri e saloni di bellezza hanno aderito all’iniziativa e oggi più di 150 attività accolgono tutte queste donne straordinarie che decidono di tagliare i loro capelli e donarli all’associazione per la rammendare parrucche oncologiche. Serena ci ha raccontato storie incredibili che mostrano quanto le persone abbiano un cuore straordinario e siano pronte ad aiutare gli altri. Ha ricordato, non nascondendo la sua emozione, il momento della prima donazione che RagionevolMente ha ricevuto: anche in questo caso le due donatrici erano delle bambine che quando hanno saputo che la loro nonna stava affrontando la malattia, hanno decido si fare qualcosa di concreto.

“Vogliamo dare i nostri capelli alla nonna”, così è avvenuta la prima donazione per la campagna Diamoci un Taglio. Ma l’iniziativa nasconde tante altre storie incredibili, come quelle di donne malate che prima di iniziare la chemioterapia decidono di donare a loro volta i capelli per aiutare gli altri. Questo dimostra quanta solidarietà e sensibilità ci sia nei confronti del prossimo, anche nei momenti più duri e dolorosi della vita.

Ma come si può partecipare concretamente al progetto? Tutte le donne che vogliono donare la treccia di capelli possono recarsi in uno dei saloni aderenti all’iniziativa, saranno loro infatti a pensare al taglio e alla spedizione dei capelli all’associazione RagionevolMente. Questo splendido gesto di solidarietà sarà documentato da un certificato di donazione. L’invio dei capelli però può avvenire anche da casa, seguendo alcune regole che la stessa associazione ha messo a disposizione sul sito web della campagna.

Donare i propri capelli è un gesto coraggioso ma di grande sensibilità, con una piccola azione infatti si può prendere parte a questa grandiosa iniziativa e aiutare concretamente gli altri. La storia di Sheona e delle altre donne ci insegna che abbiamo un cuore grande, tutte.

Dopo il cancro della madre, dona i suoi capelli. E puoi farlo anche tu

Il momento del taglio dei capelli – Fonte RagionevolMente

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