La scuola li abbandona: ci pensano gli amici

Negli istituti manca di tutto, persino le sedie. Come spesso succede, scatta la solidarietà. Vi raccontiamo un'altra #bellastoria

 

Tratto da TgCom24

Si parla di “ritorno tra i banchi” per i ragazzi che cominciano un nuovo anno scolastico; il problema principale quest’anno a quanto pare non sono i banchi, ma le sedie.

Non è passata neanche una settimana ed oltre alle normali difficoltà di ripresa delle lezioni, per alcuni ragazzi italiani il rientro a scuola si è rivelata un incubo. In molte località d’Italia, dalla Sardegna alla Puglia, dalla scuola primaria ai licei, si segnala la mancanza di posti a sedere sufficienti.

Per impedire il disastro, come al solito, si sono attivate famiglie e associazioni che stanno provvedendo ad esborsare di tasca propria le somme necessarie a coprire le spese di acquisto.

Ma non è tutto…

In provincia di Ragusa, l’associazione Prodiritti H ha denunciato la mancanza di risorse per il trasporto e l’assistenza dei ragazzi disabili. Risultato: 174 studenti ancora a casa poiché nessuno li va a prendere. Qui, sono stati i compagni di classe di alcuni di loro ad organizzare una colletta che cominci a finanziare questo servizio e far tornare a scuola i loro coetanei meno fortunati.

Siamo sicuri che anche tra di voi qualcuno avrà dovuto attingere dalle proprie risorse per fornire alla scuola del figlio il minimo indispensabile. Se avete una storia, raccontatecela nei commenti

Per parlare di #bellastoria stavolta ci vuole ironia! Se il nostro stupore è anche il tuo, condividilo.

 

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La scuola li abbandona: ci pensano gli amici