Una giovane laureanda italiana cura una malattia misteriosa

Marta Busso, laureanda in medicina presso l'Università di Torino, è riuscita a diagnosticare una malattia genetica superando qualsiasi medico americano

Marta Busso, una giovane laureanda in medicina è riuscita a curare una ragazza americana che soffre di una malattia misteriosa.

Nessuno dei medici americani che, fino ad ora, aveva esaminato Angel, infermiera 22enne, era riuscito a fare una diagnosi precisa alla ragazza che, da più di 9 anni, soffre di dolorose crisi muscolari che si presentano con un intervallo di 4-6 mesi, provocandole difficoltà nella deambulazione, astenia ed elevate concentrazioni ematiche di creatina-chinasi, proteina che può causare anche un’insufficienza renale acuta.

Numerose sono state le visite e i ricoveri in ospedale, ma si sono rivelati sempre tutti inutili, poiché nessun medico a cui la ragazza si era sottoposta è mai riuscito a capire l’origine del suo problema. Un caso “impossibile” che è stato raccontato anche sul New York Times e che ha destato l’attenzione di Marta Busso.

È stato proprio leggendo quelle pagine che la 26enne laureanda presso l’Università di Medicina di Torino, mentre scriveva la tesi di laurea con Marco Spada (direttore di Pediatria e del Centro regionale per le malattie metaboliche ereditarie presso l’Ospedale Regina Margherita di Torino), ha avuto un’intuizione che ha permesso a Angel di sottoporsi alle dovute cure.

La sua ipotesi, infatti, è stata inviata al giornale e dato che si rivelò molto interessante, gli esperti della Scuola di Medicina della Yale University, hanno suggerito a Angel di recarsi all’Ospedale Regina Margherita di Torino. Qui, l’infermiera di Las Vegas è risultata affetta da una rara condizione genetica: la malattia determina un difetto che riguarda l’ossidazione degli acidi grassi nei muscoli e provoca problemi ai muscoli stessi ma anche al cuore e al fegato.

In seguito a questa diagnosi, grazie alle cure farmacologiche e ai consigli dietetici, le condizioni di Angel sono migliorate considerevolmente e i dolori muscolari sono diminuiti drasticamente.

Un lieto fine, esempio dell’eccellenza della sanità italiana nel mondo. Tanto che prossimamente la sua storia sarà raccontata con una nuova serie tv in onda su Netflix dal 16 agosto, intitolata “Diagnosis”. Sette episodi basati sulla rubrica che Lisa Sanders, dottoressa che ispirò il celebre telefilm “Dr. House”, tiene sul New York Times, dedicata proprio ai misteri della medicina.

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