Uccellino caduto dal nido. Non raccoglietelo! Ecco perché

Vi siete mai imbattuti in un uccellino caduto dal nido? Cosa fare in questo caso? Ecco alcune regole e semplici consigli su come ci si deve comportare

Cosa fare se per caso si trova un uccellino caduto dal nido? La primavera è la stagione in cui gli alberi si popolano di queste casette fatte di ramoscelli che gli uccelli costruiscono per proteggere le loro uova. Molto spesso non si dimostrano proprio dei luoghi così sicuri e infatti è possibile che i giovani cuccioli appena nati non ancora in grado di volare (chiamati pulli o nidiacei) cadano per terra. D’impatto ritrovarsi dinanzi ad un minuscolo uccellino in difficoltà suscita sempre molta tenerezza.

Sono tantissime le persone che istintivamente raccolgono questi piccoli animali sperando, così facendo, di aiutarli e proteggerli. Non è sempre certo che la cosa funzioni, nella maggior parte dei casi questa è la scelta più errata perché dannosa per la loro crescita. Secondo la Lipu, Lega Italiana Protezione uccelli, sono molti gli uccelli che per imparare a volare si allontanano spontaneamente dal nido. Si tratta dunque solo di una serie di tentativi che fanno per perfezionare la tecnica delle loro ali durante i quali sono sempre osservati e controllati dai loro genitori che dall’alto li proteggono.

Raccogliere un pullo è un gesto quindi sbagliato perché si interrompe un momento della loro crescita sottraendolo alle cure e all’amore dei genitori naturali. Un altro rischio è quello che viene definito con il termine imprinting umano: i piccoli uccellini possono infatti sin da subito abituarsi solo alla presenza umana trascurando o persino ignorando quella dei loro veri simili. È un processo che può seriamente compromettere un loro eventuale reinserimento nella natura. La Lipu quindi suggerisce di valutare attentamente la situazione.

Se l’uccellino appare sano ma in difficoltà, lasciate che la natura faccia il suo corso e lasciatelo lì, mentre se vi sembra ferito o in grave pericolo di vita allora avete il dovere di intervenire. Un uccello che molto spesso lascia il nido spontaneamente per crescere e imparare a volare è la civetta, al contrario delle rondini che invece incontrano gravi difficoltà. Non abbandonano mai il nido da piccoli, decidono di volare solo quando sono in grado di farlo veramente. Pertanto se incontrate per caso un rondone per terra, raccoglietelo con cura e portatelo presso il centro di recupero più vicino. Per legge la detenzione volontaria delle specie di fauna selvatica non può superare le 24 ore.

Uccellino caduto dal nido. Non raccoglietelo! Ecco perché