#TuttoAndràBene, perché la speranza va messa in circolo

Ci uniamo al messaggio che sta circolando, da Nord a Sud, su porte e muretti delle città. Tanti foglietti colorati, da Brescia a Milano, per seminare speranza. E adesso c'è anche il nostro

È un momento complicato. Da un giorno all’altro le nostre vite sono cambiate: la quotidianità, gli spazi, le abitudini, i rapporti, gli orari.

La situazione sta cambiando sotto i nostri occhi, ora dopo ora. Abbiamo capito che le cose non si risolveranno presto, che c’è bisogno di compattarsi, di essere solidali, di affrontare il presente con serietà.

Ma c’è bisogno anche di ottimismo, di tirar fuori l’orgoglio contro chi sta guardando al nostro Paese come l’origine di tutti i mali.

Per questo abbiamo pensato di unirci a chi in questi ultimi giorni sta appiccicando foglietti colorati in giro per le città. Da Brescia a Milano. Perché la paura è contagiosa, ma la speranza di più.

Tutto andrà bene perché abbiamo un cuore grande e non lasceremo solo chi sta pagando il prezzo più caro
Tutto andrà bene perché sappiamo come uscire dalle sabbie mobili della paura e dell’incertezza

Tutto andrà bene perché stiamo rimettendo in fila le priorità, le nostre e quelle degli altri
Tutto andrà bene perché siamo donne e uomini che sanno godersi i momenti sì ma che di momenti no ne hanno passati già

Tutto andrà bene perché ci stiamo aiutando, stiamo mettendo a disposizione tutto o il meglio di quello che possiamo dare
Tutto andrà bene perché siamo nelle mani, grandi ed eccellenti, di medici e infermieri che, loro sì, stanno dando tutto. E anche di più

Tutto andrà bene perché vogliamo che sia così. Ed è il momento di dimostrare al mondo che lo vogliamo davvero. #TuttoAndràBene

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#TuttoAndràBene, perché la speranza va messa in circolo