Il tucano si spezza il becco, ma il veterinario glielo ricostruisce in 3D

È successo in Brasile, dove un tucano di nome Zazu si è salvato grazie all'intervento di un team di esperti

Cosa succede a un tucano a cui manca gran parte del becco? Sicuramente rischia di fare una brutta fine.

Il destino, quindi, sembrava essere ormai segnato per Zazu, un bellissimo esemplare di tucano che è stato ritrovato con una buona parte del becco spezzata. Ma la sua fortuna è stata quella di essere recuperato da un giovane veterinario.

I fatti sono avvenuti nel quartiere di Asa Norte di Brasilia capitale federale del Brasile. Il Tucano è stato trovato in un giardino privato con la parte superiore del becco quasi totalmente spezzata.

Un grosso problema, se non fosse che è stato prontamente condotto a “Exotic Life”, clinica veterinaria che si occupa della cura di animali selvatici.

Ma non solo, perché questa clinica si occupa anche della realizzazione di protesi in 3D, come viene scritto sul loro sito internet: “Facciamo parte del primo team multidisciplinare al mondo in ricostruzioni protesiche utilizzando la tecnologia 3D, con numerosi casi di successo divulgati in più di 30 paesi. La tecnica sviluppata dal nostro team è un modello in diverse Nazioni e ha ottenuto referenze di professionisti da tutto il mondo”. Ed è proprio avvalendosi di questo procedimento che l’équipe di dottori è riuscita a salvare Zazu.

La stampa 3d quindi sta diventando sempre più importante nella nostra vita: dalla possibilità di utilizzarla per le immagini del bambino nella pancia della mamma, alla realizzazione di ipotetiche case su Marte.

A raccontarlo è stato proprio uno di loro, Rodrigo Rabello, che ha scritto sul suo profilo Instagram: “Questo è Zazu, un tucano della famiglia Ramphastos toco che ha rotto il becco e ancora una volta abbiamo usato la tecnologia della stampa 3D per la realizzazione della sua protesi”. Robello ricorda che l’uccello è stato innanzitutto sottoposto a delle prime cure e poi è stato portato dal team di esperti, di cui lui fa parte, per iniziare a lavorare al suo nuovo becco. “Il design creativo di questa protesi ha visto al lavoro un gruppo multidisciplinare composto da esperti in medicina veterinaria, odontoiatria umana e grafica – ha spiegato –. La procedura per la fissazione della protesi è stata eseguita a Brasilia”.

Zazu si è ripreso completamente dall’intervento ed è riuscito a nutrirsi dopo pochi istanti dalla fine dell’operazione. Tutto è bene quel che finisce bene, quindi, e ora Zazu potrà continuare a vivere un’esistenza serena grazie al nuovissimo becco realizzato da questo gruppo di esperti.

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