Stretta di mano: storia del più popolare dei gesti di pace

Conoscete l'origine della stretta di mano? Sapevate che in ogni cultura assume un valore diverso? Ecco i tanti significati di questo gesto consuetudinario

La stretta di mano ha origine nell’antico Egitto: all’epoca questo gesto assumeva il valore implicito di accordo tra le parti. Una delle testimonianze più importanti è quella che risale al patto tra un monarca babilonese e il dio supremo Marduk. Stringendo la mano, il monarca acquisì direttamente i poteri divini e questo gesto divenne una tradizione consolidata.

Per i Romani e i Greci, in origine la stretta di mano
avveniva stringendo il polso o l’avambraccio dell’altro. Questa modalità era utilizzata ogni volta che si incontrava un cittadino di un paese differente dal proprio: i Greci per far capire al viandante che non erano intenzionati a combattere, gettavano le spade a terra e toccavano con fermezza il polso destro dell’altro. Con quel gesto dichiaravano una sorta di tregua e si intrattenevano a parlare o nella compravendita delle merci.

Nel Corano, il libro sacro della religione musulmana, l’origine della stretta di mano era tutt’altra: essa serviva per distinguere il bene dal male. Difatti la mano sinistra era associata al male ed era deputata alle azioni più sporche, come lavarsi. La mano destra rappresentava il bene, quindi era quella adibita all’utilizzo del Corano, alla cucina ed era offerta nelle strette di mano.

Anche nella religione cristiana si è mantenuta questa divisione delle mani tra il bene e il male: il Diavolo era mancino, mentre Dio indicava il bene con la mano destra. Lo stesso Michelangelo, nella Cappella Sistina a Roma, fece discendere la vita di Adamo dalla destra del Signore.
In ambito militare era sempre con la mano destra che si alzava la visiera dell’elmetto e ci si apprestava a salutare in senso di pace chi si incontrava lungo il cammino.

Con il passare del tempo la stretta di mano ha subito dei cambiamenti: a New York nel 1800 i giovani iniziarono a scambiarsi i pugni, come gesto simbolico tra gang. Questa abitudine è stata poi trasposta allo sport negli anni ’70, diventando un rituale prima dell’inizio delle partite. Lo stesso Obama e il Dalai Lama sembrano preferire il pugno alla stretta di mano, modalità che eviterebbe anche la diffusione di germi e batteri.

Stretta di mano: storia del più popolare dei gesti di pace