Prima di addormentarci stasera, pensiamo a quanto tutto sarà bello. Come ieri, più di ieri

Tornare in strada, abbracciarci e ridere. Prendere un caffè e parlare di questo momento come un ricordo lontano

Un giorno, neanche troppo lontano, scenderemo in strada ad abbracciarci e tornare a fare la spesa tutti insieme ci sembrerà una festa, più bella e caotica del Carnevale di Rio. Perché tutto andrà bene, perché tutto va bene e lo stiamo dimostrando con il nostro coraggio, la forza e la responsabilità.

Abbiamo imparato a dare valore al tempo che troppo spesso abbiamo fatto volare via dalle mani. Abbiamo capito l’importanza degli abbracci mancati, delle parole non dette e ora aspettiamo e desideriamo ardentemente soltanto il momento in cui potremmo recuperare tutto questo: guardarci negli occhi, sussurrare parole e poi urlarle. Perché mai nella nostra vita ci siamo sentiti così vicini anche se così distanti.

La lezione più grande la stiamo imparando da noi stessi, dalla nostra umanità. Dalla reciprocità e il rispetto che abbiamo dimostrato con le nostre azioni responsabili, dal coraggio che emerge da chi tutti i giorni scende in strada per fare il proprio lavoro e per garantirci quel poco di normalità che ci fa sentire ancora vivi.
E allora questa sera prima di addormentarci pensiamo a quanto tutto presto tornerà ad essere meraviglioso, come prima, più di prima. Immaginiamo di scendere in strada e di abbracciare il nostro vicino, di trascorrere una domenica intera con i nostri genitori, di andare al mare con il nostro compagno e poi raggiungere gli amici di sempre.

Immaginiamo di stringere la mano delle persone che abbiamo nel cuore, sogniamo finché tutto non tornerà alla normalità. E quel ritorno sarà il regalo più bello di sempre. Torneremo in strada, ci incontreremo davanti a un caffè al bar di sempre e chiacchiereremo vicini, senza più distanze.

Pensiamo a tutto quello che non abbiamo detto o fatto e immaginiamolo di farlo: le nuotate al mare, le passeggiate sotto il sole, i ti amo e i ti voglio bene, i brindisi e le risate. Lasciamo da parte tutte le cose futili a cui abbiamo dato importanza e contiamo i giorni che ci separano al momento più bello di sempre, quello del ritorno alla normalità.

E ameremo tutto, anche le cose apparentemente insignificanti e quelle che abbiamo considerato futili perché avremmo imparato che la vita e la presenza delle persone che amiamo in essa è il dono più prezioso del mondo. E andrà tutto bene, perché presto ci riapproprieremo della normalità.

pensiamo a quanto tutto presto sarà bello

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