Spina bifida in utero: primo intervento d’Europa a Milano

Ecco il primo intervento d'Europa di spina bifida curato direttamente in utero al Policlinico di Milano

Le attenzioni che una mamma in dolce attesa riserva al bebè in arrivo sono tante e sono tutte attuate in relazione alla sua salute.

Lo sviluppo del feto avviene gradualmente durante la gestazione, tuttavia a volte, possono presentarsi delle complicanze. La spina bifida ad esempio è un difetto grave della colonna vertebrale e del midollo spinale, causato dalla chiusura incompleta di una o più vertebre. Può essere mortale, diversamente può causare paralisi e disturbi a livello neurologico. In Italia ogni anno, 1 nuovo nato su 10.000, è affetto da spina bifida.

Grazie ad un intervento realizzato in utero al Policlinico di Milano, i bambini con questa patologia potrebbero avere una qualità di vita migliore. Si tratta del primo intervento in Europa di questo tipo realizzato da un’équipe medica specializzata che si è confrontata con la maggiore esperta al mondo di spina bifida, Denise Lapa Pedreira, nonché inventrice della tecnica chirurgica.

Il primo intervento è stato eseguito il 19 giugno su una donna proveniente da un’altra nazione europea, mentre il giorno seguente è stata la volta di una donna italiana che da tempo veniva seguita al Mangiagalli di Milano. Lo staff medico, composto da chirurgi pediatrici, anestesisti, ginecologi e infermieri ha operato per 5 ore applicando tecniche di chirurgia mininvasiva. Sono stati introdotti nell’utero delle donne alla 25esima settimana di gestazione, strumenti dello spessore di 3 mm e con l’ausilio di un monitoraggio ecografico, i medici hanno raggiunto la colonna vertebrale e riparato il danno. I due casi operati sono della variante “mielomeningocele”, una delle più gravi della spina bifida. Gli interventi sono riusciti, ma ora bisognerà attendere la nascita dei due bimbi prevista nei prossimi mesi, per confermarne il successo.

Nicola Persico, esperto in chirurgia fetale e a capo dell’équipe che ha realizzato gli interventi in utero afferma: “oggi è possibile intervenire chirurgicamente sul feto già durante la gravidanza in modo da minimizzare i danni di una patologia al momento della nascita o addirittura salvare la vita di un bimbo che altrimenti potrebbe non nascere. In Policlinico, grazie anche all’intuizione del professor Luigi Fedele, e alla collaborazione con i chirurghi pediatri e i neonatologi, è stato possibile creare un vero e proprio percorso specializzato nella più delicata delle chirurgie, che da tempo accoglie donne da tutta Italia, raddoppiando le possibilità di sopravvivenza di molti bambini che stanno affrontando delle difficoltà per venire al mondo”.

La spina bifida è una patologia che può essere prevenuta tramite assunzione di acido folico, l’ideale sarebbe iniziare tre mesi prima del concepimento. In questi casi è bene ascoltare il parere del proprio ginecologo di fiducia che saprà anche indicare le giuste dosi da assumere.

Spina bifida in utero: primo intervento d’Europa a Milano