Raccontiamoci una favola al telefono. Per annullare le distanze, per sentirci più vicini

Trascorrere il tempo al telefono per ascoltare fiabe e sentirci più vicini

C’era un tempo, neanche troppo lontano, in cui ci ritrovavamo a districarci tra i mille impegni della giornata. Tra lavoro, figli e casa, quello che restava era una manciata di minuti per dedicarci alle chiacchiere con la famiglia e con i nostri bambini, poi un bacio della buonanotte e tutti a nanna.

Ora che di tempo ne abbiamo a volontà dobbiamo approfittare di questi momenti che possiamo trascorrere insieme alle persone a noi care. Possiamo stare con i nostri figli, riempirli di baci e di abbracci, giocare e colorare con loro per recuperare tutto il tempo che abbiamo speso per le altre cose. Perché se c’è una cosa che questa epidemia può insegnarci è il valore del tempo e della vicinanza, della reciprocità che impariamo ogni giorno gli uni dagli altri pur essendo così distanti.

E ce lo insegna chi, ogni giorno non smette di lasciarci solo a modo suo. È il caso dell’iniziativa Favole al telefono, che mette a disposizioni di tutti i racconti più belli del mondo fiabesco attraverso una linea telefonica.

L’idea è nata dall’associazione friuliana Onlus Damatrà di Udine che ha preso spunto da Gianni Rodari. Lo scrittore nel suo libro Favole al telefono raccontava di come il ragionier Bianchi di Varese ogni sera alle nove chiamasse la sua bambina per raccontarle una fiaba, lui che per lavoro sei giorni su sette non era a casa.

Un’idea dolcissima, ripresa ai tempi del Coronavirus, che ci fa sentire gli uni vicino agli altri, nonostante le distanze fisiche. In questi giorni inoltre molte mamme sono a casa con i propri bambini e tra le tante attività da svolgere insieme ecco che si colloca anche l’iniziativa Favole al telefono. Gli appuntamenti sono tutti gratuiti, ma è necessario prenotare la propria fiaba al numero 3474492414.

L’iniziativa ha aperto la strada ad altri progetti simili impegnati ad annullare le distanze e a restituire un po’ di leggerezza ai bambini. È il caso dell’Associazione Campsirago Residenza che propone un’originale lettura delle Favole al telefono di Gianni Rodari. Anche Fabiolandia, la libreria itinerante di Fabiola Argenta ha messo a disposizione gratuitamente la possibilità di prenotare “una favola al telefono con Fabi Babà”.

E ancora l’Arcolaio propone fiabe per bambini e ragazzi a 0 a 99 anni, perché non c’è limite ai sogni e alla speranza, mentre la biblioteca comunale di Vimodrone Lea Garofalo ogni giorno sulla pagina Facebook pubblica una video lettura per i più piccoli. Diversa, ma altrettanto speciale è l’iniziativa dei giovani volontari dell’oratorio San Luigi di Binaso che proprio attraverso il telefono si impegnano ogni giorno a fare una telefonata agli anziani per tenergli compagnia durante l’emergenza del Coronavirus.

Iniziative che non lasciano alcun dubbio su quanto il cuore degli italiani sia grande e puro. Solo unendoci in questo modo, tutto andrà bene.

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