Leggere questi libri ti renderà orgogliosa di essere donna

Da "Jane Eyre" a "Io sono Malala": l'emancipazione femminile nella letteratura

L’arte, la musica, la letteratura rappresentano uno strumento importantissimo per  veicolare determinati messaggi. L’emancipazione femminile ha trovato respiro attraverso film, canzoni e romanzi.  In occasione della giornata mondiale del libro, allora, è bello ricordare 7 volumi che hanno fatto la storia, dando un contributo notevole alla definizione della donna.

Non si può non partire con un classico sempre attuale, “Jane Eyre” di Charlotte Brontë. Pubblicato nel 1847 e considerato il capolavoro della scrittrice inglese, racconta la vita della protagonista – Jane Eyre, appunto – che nonostante un’infanzia difficile e un cammino irto di ostacoli, riesce a salvarsi da sola. Non esiste la figura del “principe azzurro” che porta in salvo la donzella in pericolo. Qui è la donna che afferma la sua indipendenza – in un periodo letterario povero di protagoniste femminili – contando sulle sue forze e sulla sua integrità morale.

Altro romanzo senza tempo con una figura femminile leggendaria è “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen (1813)Elizabeth Bennetla protagonista, è una ragazza intelligente e idealista. Una sognatrice che non si accontenta di un matrimonio di facciata e che rifiuta di interpretare il ruolo imposto alla donna nella società dell’epoca. Seguendo i suoi principi e senza cedere a nessun ricatto, la ragazza troverà il vero amore e la felicità.

Scout Finch, il personaggio del romanzo “Il buio oltre la siepe” di Harper Lee (1960), è un’eroina a 360 gradi. Lottando per combattere le ingiustizie e difendere i più deboli, la paladina della giustizia ha conquistato i cuori dei lettori, insegnando il coraggio e l’amore come poche altre. “Uomini che odiano le donne” di Larsson Stieg (2005), invece, fa emergere la figura di Lisbeth SalanderIntroversa e tormentata, la ragazza subirà violenza sessuale, ma lotterà con ogni metodo per difendersi.

Per l’orgoglio femminile grande importanza ha rivestito la donna-detective. Come non citare “Miss Jane Marple”, personaggio di fantasia presente in dodici romanzi e in venti raccolte di Agatha Christie. In un periodo storico in cui la figura del detective era rigorosamente maschile, la giallista inglese ha ribaltato tutto, raccontando le avventure di una vecchietta intuitiva e coraggiosa, che risolve casi molto delicati e misteriosi.

In tempi molto più recenti, nel 2011, Caitlin Moran, editorialista del “The Times” ha colpito l’opinione pubblica col suo libro “Ci vogliono le palle per essere una donna”, promuovendo l’idea di una donna che deve essere libera di essere se stessa, senza conformarsi a un’immagine stereotipata e senza essere costretta a seguire delle regole.

Simbolo della lotta per l’affermazione della cultura e della crescita personale, è senza dubbio il premio Nobel per la pace Malala Yousafzai. Nel volume scritto con Christina Lamb dal titolo “Io sono Malala” (2013)la ragazza racconta la sua storia. Dopo essere stata ferita nel 2012 dai talebani in Pakistan a causa della sua battaglia per il diritto allo studio, la ragazza  pakistana è diventata un simbolo mondiale della lotta delle donne per l’emancipazione.

Leggere questi libri ti renderà orgogliosa di essere donna