La matematica è uno sport per tutti. Basta allenarsi

È partita nei giorni scorsi la Maratona Redooc 2018: si gioca in team, ci si allena, si accumulano punti. E ci si diverte

È partita nei giorni scorsi la Maratona Redooc 2018, la prima Maratona online delle discipline STEM (che sta per Science, Technology, Engineering, Mathematics) organizzata in Italia, gratuita e aperta a tutte le studentesse e gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Si gioca in team, si accumulano punti, ci si allena. Abbiamo chiesto a Chiara Burberi, co-founder di Redooc.com, di raccontarci il progetto

Una maratona di matematica… un’idea sfidante, quasi rivoluzionaria di questi tempi. Com’è nata?
La missione di redooc.com è di far diventare la matematica (e tutte le materie STEM – Science, Technology, Engineering, Mathematics) popolare, un prodotto pop, una competenza per tutti. Se la matematica è uno sport, alla portata di tutti, quale sport è più tradizionalmente rappresentativo della forza, determinazione e resilienza dell’uomo della maratona? Le Olimpiadi sono solo per pochi eletti, i talenti naturali. La maratona è per tutti: tutti possono provare a cimentarsi e magari scoprire di riuscire! L’idea di base è che ognuno ha i suoi modi e i suoi tempi e velocità nell’apprendimento della matematica. Il percorso è lungo, ogni passo è diverso dal precedente e dal successivo, ogni passo può nascondere un inciampo o una bella sorpresa. Proprio come la maratona.

Maratona fa venire in mente fatica e sudore, certamente tanto allenamento. È così che si arriva alla fine, che si vinca o meno?
Chi corre la maratona scopre presto che è tutta una questione di testa, più che di gambe. Conta di più la forza di volontà che il talento. E nella maratona più che in qualunque altro sport arrivare al traguardo è di per sé una vittoria. Infatti nella Maratona Redooc non teniamo conto del tempo, ma solo dei punti accumulati durante il percorso, che sono frutto di passione, curiosità e voglia di giocare.

“Le materie STEM sono un gioco di squadra”. Concetto bellissimo. Funziona anche nella realtà?
Il genio solitario è uno stereotipo. La scienza progredisce grazie alla collaborazione, esattamente come una famiglia o un’azienda. Negli eventi a scuola utilizziamo il format, potente a qualunque età, del “Rischiatutto della matematica”. Gli studenti organizzati in squadre si dimenticano che è “matematica” quando sperimentano, discutono, giocano a risolvere i problemi che proponiamo, si allenano nei round di riscaldamento, poi lottano nelle eliminatorie per entrare nelle semifinali e in finale. La Maratona Redooc è la versione online, dove per partecipare devi far parte di un Team.

C’è spazio per il divertimento?
Da sempre bambini e adulti imparano per necessità o per divertimento, mai per dovere. La gamification della piattaforma (livelli di difficoltà, tentativi, punti, classifiche, avatar, …) fa dimenticare che si tratta della “matematica di scuola”. Diventa un gioco di logica, un passatempo sotto l’ombrellone, una sfida ad accumulare punti per acquistare un avatar, una scommessa su un posto in classifica. Va bene tutto: stanno imparando!

La prima edizione è stata un successo. Cosa ti aspetti da questa?
Con il Marzo delle STEAM e il Pi Greco Day 2018 abbiamo scoperto la potenza della gamification e delle regole semplici: scegli gli esercizi che vuoi, più giochi, più accumuli punti, più vinci. Circa 10.000 giocatori hanno accumulato in 22 giorni più di 14 milioni di punti! L’obiettivo della Maratona Redooc è di far diventare un’abitudine l’uso della piattaforma per imparare, prepararsi agli esami, fare i compiti delle vacanze, ma anche per divertirsi. Perché nessuno nasce “negato per la matematica”, anzi “la matematica è uno sport alla portata di tutti, basta allenarsi”.

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La matematica è uno sport per tutti. Basta allenarsi